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14-03-2013

sindrome postflebitica

Da ecocolorDoppler da me effettuato il 6/3/2013 è risultata una pregressa TVP almeno delle vv. gemellari interne della mia gamba destra attualmente risolta. Lo specialista in chirurgia vascolare mi ha consigliato di camminare quotidianamente in piano almeno mezz'ora, di rialzare i piedi del letto di 10 cm e di effettuare 2 applicazioni al giorno di olio Vea ma il medico di base ha consigliato una terapia antibiotica con ceftriaxone 1 fiala per 6 giorni e Sulodexide 250 cps molli 1 per 20 giorni più applicazione locale di crema Idilen. La gamba è ancora arrossata e presenta un gonfiore soprattutto alla caviglia ma è notevolmente migliorata e lo specialista da me nuovamente consultato ha escluso l'efficacia delle terapie consigliatemi dal medico di base. Vorrei se possibile un consiglio su che indicazione seguire. Aggiungo che la situazione della mia gamba è dovuta ad incidente che mi ha causato un'iniziale trauma contusivo, addirittura il 12/12/2012, in seguito al quale sono intervenute una difficoltà iniziale di cicatrizzazione, una dermatosi e verosimilmente una trombosi (per fortuna risolta). Grazie in anticipo per un vostro gradito consiglio
Risposta di:
Dr. Claudio Rosco
Specialista in Anestesia e rianimazione
Risposta

Gentile Signore, se la TVP è davvero risolta, lei non deve fare alcuna terapia medica ma utilizzare un gambaletto in 2 classe di compressione per compensare l'insufficienza venosa cronica da cui sarebbe affetto. E così sembrerebbe dato che il trauma risale ormai a molto tempo fà e i ritardi di cicatrizzazione cui lei fa riferimento potrebbero essere derivati dal danno venoso che è seguito al trauma. Gli antibiotici non si usano più da decenni ovvero da quando è stato dimostrato che nelle fleborombosi non c'è alcuna componente infettiva; se invece lei ora ha una complicanza infettiva allora c'è un razionale. Le creme non le servono a nulla, il sulodexide è un fibrinolitico minore che non le fa danno ma che ha un razionale solo se la ricanalizzazione dei vasi è ancora incompleta.

Cordiali saluti

TAG: Apparato circolatorio | Chirurgia | Chirurgia vascolare | Malattie della circolazione
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