Salve, sono un ragazzo di 20 anni, non sono né totalmente sedentario ne un fanatico dello sport, mi reputo una mezza via. Scrivo questo post e cerco un consulto qui per un problema che mi sono ritrovato ad avere recentemente. La gamba sinistra tendo a sentirla con una sensazione strana, come se fosse meno attiva in determinate situazioni accompagnata da un leggerissimo formicolio al piede o in altre zone della gamba, prettamente quando sono a letto. È complicata da spiegare la sensazione, sembra quasi che il flusso sanguigno sia bloccato; mentre nelle gambe, braccia e nella zona pelvica in particolare modo all’inizio del pene alle volte mi si presentano degli spasmi muscolari che durano alcune volte 10 secondi, altre 5 secondi e altre ancora in cui mi basta muovermi per farle smettere; inoltre in qualche occasione mi sento come il braccio sx mezzo addormentato o dietro la schiena. Proprio per questo ho svolto esami di eco color doppler, ecg e eco da sforzo, risultati tutti negativi. Ho cercato su vari siti su internet e ho addirittura l’idea possa essere SLA o addirittura SM, cosa posso fare secondo voi? Cosa potrebbe essere? Tengo a precisare che i sintomi sono presenti da 5 giorni Vi ringrazio in anticipo per la risposta sperando possa soddisfare le domande perché sono davvero preoccupato, non tanto per la SM che so che è trattabile ma per la SLA e tutte le malattie associate PS: Sono prontamente andato dopo neanche 2 giorni dall’inizio dei sintomi ad una visita neurologica che ha dato esito negativo, dopo 2 giorni è troppo presto secondo voi? Ne andrebbe rieseguita un successiva più avanti? Sono un soggetto ansioso e ipocondriaco, se ho una cosa per più di un giorno si scatena l’inferno, ecco perché ho deciso di andare dal neurologo dopo neanche 2 giorni. Le chiedo di non guardare solo il fatto che io sia ansioso come fanno tutti i medici ma i sintomi che ho. So anche che si dice che la SLA è prettamente una malattia che si presenta in tarda età però so che ci sono forme che colpiscono anche i giovani, soprattutto della mia età; esempio eclatante è Stephen Hawking che scoprì la sua malattia a 21 anni