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Esperto Risponde

Sono una donna di 30 anni, siciliana e vivo a roma

Sono una donna di 30 anni, siciliana e vivo a Roma da 5. Non essendo residente ho cambiato più volte medico e negli ultimi 4 anni ho effettuato delle analisi per provare a prendere la pillola dove per la maggior parte delle volte il valore dell'AST è risultato alterato. Solo con il mio medico curante attuale, analizzando le analisi già fatte ed effettuando ulteriori approfondimenti, ci siamo rese conto che ho il valore dell'AST il 99% delle volte alterato. Esempio analisi a Mar04: AST 40 ma ALT 21 ma Creatinina, esami tiroidei, epatiti, intolleranze, ceruloplasmina, sono risultati tutti negativi. L'unico altro valore alterato, emerso ad Ott04, è l'albumina 4,90 gr/dl su val. di rif. 3,40-4,80. Anche l'ecografia epatica è risultata regolare. Oggi ho effettuato una visita al PTV e mi hanno chiesto ulteriori analisi per vedere in modo costante come varia il valore dell'AST, visto che mi dicono che normalmente se qualcosa non va quello che dovrebbe risultare più alterato è l'ALT, che invece è praticamente sempre regolare. Mi hanno parlato di una possibilità che si tratti di un macroenzima e quindi la macchina non lo riconosce ma lo fa emergere come valore alterato. Praticamente saprò cosa potrò fare solo a Febbraio..al termine delle analisi cadenzate che mi hanno chiesto. Hanno accennato anche ad un'eventuale biopsia..che però vedevano un pò affrettata vista l'età giovane. Vi chiedo quindi un parere: da cosa può dipendere questa alterazione dell'AST? Nell'ventualità futura come viene effettuata la biopsia? Grazie. Cordiali Saluti. Annalisa.
Risposta del medico
Dr. Fegato.com
Dr. Fegato.com
E’ probabile che per essere più precisi circa la interpretazione del suo problema sia necessario che si sottoponga ad una biopsia epatica. Tale esame consiste nell’effettuazione di una puntura a livello della gabbia toracica in prossimità del fegato, con un ago dal calibro lievemente maggiore di una siringa normale ed aspirare un pezzettino di fegato, grande quanto un capello e di circa 2 cm di lunghezza. La biopsia epatica permette di dare informazioni sulle condizioni del fegato, altrimenti impossibili da rilevare.
Risposto il: 15 Novembre 2004