Salve, sono una ragazza di 26 anni, peso circa 45 chili e sono alta 169 cm (sono sottopeso ma mangio normalmente e la magrezza non è causata da problemi di salute). Non soffro di nessuna patologia che io sappia, ma da circa tre anni soffro di gonfiore di stomaco che mi porta alla nausea. Non riesco in nessun modo ad espellere l'aria che ingerisco mangiando, bevendo ecc.. ho provato dal bicarbonato di sodio, alle varie posizioni per agevolare lo svuotamento dello stomaco, al cambio di dieta, all'essere più attiva e ogni cosa sia riuscita a trovare online o mi sia stata consigliata da un medico o un esperto. Ho fatto analisi, ecografie addominali, test per le allergie e gastroscopia. Dopo i pasti sento lo stomaco gonfio e l'unico modo per trovare sollievo è sdraiarmi ma appena mi alzo il problema si ripresenta. Se sono in una situazione in cui non posso sdraiarmi continuo a stare sempre peggio fino a che mi sento letteralmente come se dovessi vomitare aria. L'unico modo in cui riesco a ricominciare a stare bene è stare sdraiata per almeno un paio d'ore dopo aver mangiato (e non mi riprendo mai al 100%, ho comunque costantemente pesantezza allo stomaco) e questo influisce moltissimo nella mia vita quotidiana. Il mio medico mi ha prescritto il pantoprazolo e il Peridon che aiutano leggermente con la nausea ma non per il gonfiore. Sono una persona ansiosa, ho provato ad andare in terapia sperando che fosse un problema di ansia e quindi di riuscire a superare il disturbo allo stomaco, ma dopo un anno l'ansia è molto diminuita e il disturbo rimane. Ho letto altre domande simili, ma sono tutte riferite ad un episodio specifico o ad un tempo limitato, io ne soffro da circa tre anni e non so più come fare. Grazie