28-02-2006

Spett.le fegato.com, a mia suocera è stato

Spett.le Fegato.com, a mia suocera è stato asportato a settembre 2005 un adenocarcinoma del colon-retto, da ottobre 2005 è sottoposta a chemioterapia sperimentale con protocollo Xeloda+chemio tradizionale per una Metastasi epatica di 10 noduli diffusi. Alle TAC di controllo non si sono mai evidenziate altre sedi di metastasi e la patologia primitiva del Colon sembra risolta con l'evento chirurgico. Purtroppo però i marker tumorali specifici di controllo che esegue tutti i mesi non accennano a ridursi e attualmente, nell'ipotesi della presenza di una metastasi non visibile alla Tac le è stata richiesta una PET. Vorrei sapere la mancata riduzione dei valori dei marcatori tumorali, in presenza di riduzione delle metastasi epatiche, è spiegabile solo con l'esistenza di un'altra massa tumorale non evidenziata e non sensibile alla chemio in atto, oppure se ci sono altre cause (ad esempio processi infiammatori diffusi) che possono alterare i risultati dei test. Grazie.
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Risposta
Solitamente la persistenza dell’alterazione dei valori dei marcatori tumorali od il loro rialzo è indicativo di persistenza di massa tumorale. Comunque dipende essenzialmente dall’entità della alterazione.
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