05-07-2006

Mia suocera ha sostenuto il trapianto del fegato

Mia suocera ha sostenuto il trapianto del fegato ed ancora oggi, a distanza di tre settimane, ha notevoli problemi psichici che la inducono a straparlare e manifestare le sue fantasie del momento associandole a fatti reali con il risultato che le vecchie cose le ricorda mentre le nuove le associa a fantasie che divengono, nella sua testa, fatti accaduti o progetti per il futuro senza alcun senso logico. I medici dicono che tale comportamento è normale ma io temo che una volta a casa, e ciò accadrà in questi giorni visto il recupero in tempi celeri, possa arrivare a farsi del male in un momento di non lucidità. Cosa ne pensa?
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Risposta
Avendo sostenuto recentemente un trapianto di fegato è da escludere che sua suocera abbia una patologia neurologica grave, che sarebbe stao motivo di esclusione al trapianto stesso. Se le alterate condizioni neuro-psichiche sono legate all’encefalopatia epatica, il trapianto porterà un miglioramento di tale sintomatologia.
TAG: Chirurgia | Chirurgia generale | Epatologia | Fegato | Gastroenterologia | Medicina interna | Trapianti
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