14-11-2012

sull'arteria vertebrale non è attendibile

buonasera, a fine luglio mio marito 48 anni, ha avuto un'ischemia che non gli ha lasciato conseguenze per fortuna, originata questo e' il responso da un trauma in palestra con conseguente dissecazione dell'arteria vertebrale destra, adesso sopo tre mesi, mentre all'eco-doppler il responso e' stato riapertura, con la risonanza magnetica invece il responso e' tratto dell'arteria chiuso.Le mie domande sono due, la prima riguarda la possibilità' di volare in aereo, e la seconda e' una persona con l'arteria vertebrale chiusa, si deve considerare a rischio di future ischemie? la terapia in corso e' ascriptin, mio marito si sente direi benino, tranne a volte la sensazione di testa vuota più' o meno.Grazie
Risposta
Per motivi puramente fisici, l'ecodoppler del circolo vertebro-basilare è pressochè inutile (la presenza eccessiva di tessuto osseo interposto impedisce la corretta visualizzazione del flusso ematico). L'esame di scelta è l'angioRM. Per quanto riguarda i voli in aereo, in genere il rischio è basso, però se riesce ad evitare è meglio (almeno finchè non avrà un quadro chiaro dell'attuale emodinamica cerebrale). Sul rischio di future ischemie non mi è dato di pronunciarmi. Saluti
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