01-12-2016

Svenimenti continui dopo aver fumato erba

Salve volevo parlarvi di un problema che mi sta letteralmente uccidendo togliendomi la voglia di vivere. Sono due mesi che sono chiusa in casa senza vedere la luce del sole. Non mi alzo dal divano, passo le giornate con borsa dell'acqua calda e medicine a guardare film e cercare di distrarmi. Sono sempre stata una ragazza molto forte e volenterosa, ho fatto sempre tante cose, tanti lavori, tanto studio, non ho mai avuto paura di niente nella vita, nessuno poteva sconfiggermi! Facevo palestra ogni giorno, lavoravo, avevo tanti amici, reggevo benissimo lo stress. Ho solo sempre sofferto di gastrite, ma niente di preoccupante. Fino a quando un giorno la mia vita si è trasformata in un incubo.

Ero con degli amici e feci da sola a stomaco vuoto dei tiri di erba (fumo). Mi alzai, mi giró la testa e caddi improvvisamente: formicolio ovunque, persino la lingua non sentivo più, paralisi alle braccia, urlavo come una pazza, mi sentivo una cosa salire al cervello, sembravo impazzita, credevo di morire, mi dimenavo a terra. Mi portarono al pronto soccorso, mi fecero elettrocardiogramma e analisi del sangue: tutto perfetto, descrivendo una sindrome vasovagale. Continuai a vivere normalmente ma mi sentivo sempre più strana, ero diversa. Non digerivo bene, mi hanno dato ulcezol donperidone ma i miei svenimenti continuavano ogni due mesi, specialmente in palestra prima di iniziare. I sintomi erano debolezza improvvisa e caduta a terra.
A quel punto decisi di fare tutti i controlli: elettrocardiogramma, 9 boccette di analisi del sangue, esame urine, elettroencefalogramma, visita neurologica, dall'otorino, tac al cranica, raggi ai polmoni. Risultato? Nulla! Avevo solo reflusso gastrico e la colonna vertebrale storta ma niente che potesse giustificare i miei svenimenti.

Continuai a vivere pure se mi sentivo strana sempre di più fino a quando dopo due mesi stavo con gli amici in giro, iniziai a sentire caldo, vampate e tremolio improvviso e il giorno dopo stessi sintomi e caddi di nuovo! Lo psichiatra mi ha detto che sono attacchi di panico e ora sono in cura da più di un mese con cipralex ma io non vedo risultati perché quando mi alzo da questo divano mi sento strana, debole, vertigini, puntini neri o flash luminosi. Io non capisco cosa diavolo sia. Non digerisco bene e mi fa male la bocca dello stomaco qualche volta ma non credo che lo stomaco faccia svenire! Dalla ragazza forte sono diventata un parassita buttato sul divano, spaventato. Ho perso il lavoro tutto perché non riesco ad uscire, mi sento troppo strana! Ho messo anche l'holder per la pressione, mi hanno detto che è perfetta. Per piacere aiutatemi, voglio tornare me stessa. La schiena o i denti possono creare tutto questo?

Risposta

Carissima ragazza forte, dal suo racconto si evince abbastanza chiaramente che sta vivendo quello che viene definito sindrome agorafobica, ovvero, attacchi di panico che si scatenano esclusivamente in luoghi che richiamano il senso del controllo molto accentuato. Il solo Cipralex, purtroppo non l'aiuta a risolvere il problema, ha bisogno di un mix di antidepressivi sostenuto da una psicoterapia di tipo cognitivo-comportamentale a frequenza settimanale. Se vuole risolvere il problema le consiglio di seguire i miei suggerimenti senza indugio. Cordialmente Rosalba Trabalzini

TAG: Malattie neurologiche | Malattie psichiatriche | Neurologia | Psichiatria | Salute mentale
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