Search

I medici più attivi

Ultimi articoli

Il mare fa bene allo spirito e alla mente

il mare fa bene allo spirito e alla mente
GoSalute
Scritto da:
GoSalute
L'estate è ancora distante qualche mese ma fa bene ricordare anche a marzo che il mare (come i laghi e fiumi) ha molti effetti benefici sulla salute, sia quella fisica che mentale. Lo rivela una ricerca, durata dieci anni, dell'Università della British Columbia, dopo aver analizzato gli effetti dei colori rosso e blu su un campione di 600 persone. In estrema sintesi, infatti, il colore che associamo più facilmente all'acqua dà maggiori sensazioni di tranquillità rispetto all'altro (che, invece, ricorda ben altro elemento: il fuoco).
 

I benefici dell'acqua

Quattro, riassumendo, i benefici fondamentali che apporta l'acqua alla vita di tutti i giorni.

Gioia: il blu è il colore che piace di più al mondo e in ogni tempo, un'evidenza usata a dovere dalla cromoterapia, ovvero la terapia alternativa che è spesso usata per favorire uno stato di benessere.
Serenità: non è una novità affermare che si sta meglio in riva al mare o nei pressi di un fiume o di un lago. Ebbene, secondo lo studio della British Columbia, è sufficiente anche guardare un'immagine dov'è protagonista un paesaggio 'acquatico' per suscitare emozioni positive alle nostre menti.
Concentrazione: una stanza che si affaccia sul mare migliora il rendimento. Questo il risultato di uno studio datato 1995 e pubblicato su Enviromental Psychology. A due gruppi di studenti furono assegnate stanze differenti. Le une con viste su alberi, laghi e prati; le altre su strade cittadine. Morale della favola: il primo gruppo aveva ottenuto, a scuola, risultati migliori dei secondi.
Benessere: utilizzando l'applicazione Mappiness, i ricercatori hanno appurato che le persone - che, tendenzialmente, stanno bene quando si trovano all'aria aperta - stanno ancora meglio se si trovano vicino all'acqua.
 

L'acqua come terapia a basso costo

Giovanni D'Agata, presidente dello 'Sportello dei Diritti' che ha diffuso alla stampa questa notizia, osserva che questi risultati "suggeriscono che stare vicino all'acqua potrebbe essere utilizzato come una forma di terapia a basso costo", "non per niente esiste una branca della medicina, detta climatoterapia, che studia i diversi bioclimi e gli effetti che gli stessi hanno sugli esseri umani".
"Secondo le ricerche dell’Università Statale di Milano - osserva sempre D'Agata  - il bioclima di spiaggia degradante è sedativo, calmante, utile per ristabilirsi da patologie di diversa natura, tra cui infarti, allergie stagionali e addirittura nevrosi depressive".
21/03/2016
15/03/2016
TAG: Psicologia | Salute mentale
GoSalute
Scritto da:
GoSalute