10-04-2006

TAC multislice

Spett. Equipe Pagine Mediche, da circa tre mesi accuso sintomi di restringimento alla gola, peso e pressione e pizzicamento al petto con fitte che sento anche alla schiena. Nelle ultime due settimane ho anche la sensazione che un boccone ingoiato sia troppo grosso e faccia fatica ad arrivare allo stomaco. Mi sono sottoposta ai seguenti esami: Spirometria, RX torace, visita otorinolaringoiatrica, funzionalità tiroidea con prelievo ematico ed ecografia. Tutti con esito normale. Le indagini si sono quindi rivolte in direzione cardiologica e mi sono sottoposta a: elettrocardiogramma, ecocardiogramma, Holter, elettrocardiogramma sotto sforzo e in quest'ultimo è stata riscontrata un'anomalia, quindi è stato eseguito un ecostress con bolo. Il referto parla di alterazione iniziale causata dalla forte emotività e conclude citando la "sindrome X". Mi è stato prescritto Atenololo, 1/4 di compressa al mattino e 10 gocce di Alprazolam la sera. Da oltre un mese sto seguendo questa terapia però i sintomi li avverto ancora. Lunedì 27 marzo mi sono sottoposta ad una visita di controllo con elettrocardiogramma e questo cardiologo mi ha detto che il cuore è sano e che le alterazioni sono causate da stress. Mi ha consigliato comunque di sottopormi a una coronarografia. Questo esame mi terrorizza e il cardiologo mi ha parlato dell'angioTac coronarica 16 slice o meglio 64 slice che non è invasiva. Mi può indicare in quali centri viene eseguita quest'ultima? So che si tratta di una metodica di nuova generazione e le informazioni che sono riuscita a reperire son riferite solo alla 16 slice. Mi potete aiutare? Sono angosciatissima...ho 45 anni, peso 50 Kg, sono alta cm. 1,55, pressione 100/70, non fumo, seguo attentamente l'alimentazione e nuoto. Nella mia famiglia non ci sono stati casi di cardiopatia ma mia madre ha il cuore a destra. La tensione e lo stress protratti possono realmente creare alterazioni cardiologiche? In attesa di una risposta, vi ringrazio per l'attenzione porgendo distinti saluti Anna Rita Novi Ligure (AL).
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Dalle notizie che Lei fornisce si desume un basso rischio cardiovascolare, che vuol dire una scarsa probabilità che abbia un problema alle coronarie. Il suggerimento datole dal cardiologo di ricorrere ad un’indagine coronarografica eventualmente con Angio TAC multistrato probabilmente è inteso soprattuto a farle acquisire la sicurezza che non vi siano problemi cardiaci di cui preoccuparsi. Non è nostra politica fornire indirizzi di centri. Il suo cardiologo saprà indirizzarla dove, al di là della presenza di TAC a 16 o 64 strati vi sia personale esperto nella metodica.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare