Mio marito ed io abbiamo la stessa età48 ANNI) e ci amiamo da quando ne avevamo 16. Abbiamo due figlie, un'ottima intesa sessuale e abbiamo superato insieme diverse difficoltà.Negli ultimi anni abbiamo avuto degli scontri sull'educazione delle figlie adolescenti ,ciò lo ha portato a convincersi che io non tenevo conto dei suoi punti di vista che... Leggi di più non gli permettevo di fare quello che a lui piaceva (frequentare amici con maggiore assiduità) e che quindi non lo amavo veramente,perlomeno non quanto mi amava lui che invace è sempre molto sensibile e premuroso nei miei riguardi.Si è sentito solo e questo lo ha portato a tradirmi con una collega. Per 2 mesi hanno scambiato infiniti messaggi, si sono baciati e hanno anche tentato di avere rapporti anche de mio marito mi ha confessato che non è riuscito a portare a termine il rapporto e ciò mi meraviglia sapendo come reagisce alle mie iniziative.Durante questi due mesi i nostri rapporti sono stati sempre soddisfacenti.Nel momento in cui io ho scoperto tutto lui è come rinsavito si sente in colpa, soffre vedendo la mi enorme sofferenza dice di amarmi anche più di prima sono ricorsa all'aiuto di un neurologo e di una psicologa ma non ho trovatole risposte che cercavo.Il punto è: puà essere vero quello che sostiene mio marito che in quel periodo non aveva la percezione della realtà, che quello che stava facendo era un tradimento che avrebbe portato delle sofferenze? Io non posso credere che una persona con un rapporto come il nostro con un agrande moralità e correttezza non si sia accorto che stava tradendo la compagna della sua vita nel momento in cui pensava di essersi innamorato di un'altra personae lo metteva in pratica?(perinciso questa donna lo ha colpito perchè si trovava bene a parlare con lei non è il suo ideale fisico ed è più anziana di noi.Sono disperata ho paura di rovinare le nostre esistenze e quelle delle nostre figlie ma non riesco a capire come sia potuto accadere.preciso non la sbandata ma la mancanza ASSOLUTA di consapevolezza.