14-11-2017

Trattamento ernia discale

Buonasera, chiedo gentilmente un consulto e un consiglio in base a due referti di RM lombo-sacrale eseguiti a distanza di 1 anno circa. -Della prima effettuata in data 11/16 trascrivo il referto: Ernia discale parzialmente espulsa e migrata in basso paramediana sn L5-S1. Diffusi fenomeni di osteocondrosi disco-somatica nel tratto di passaggio dorso-lombare. Normalità degli altri elementi intersomatici per morfologia ed intensità di segnale. Non significative alterazioni a carico delle articolazioni interapofisarie. canale vertebrale di ampiezza regolare. -seconda effettuata in data 10/17 trascrivo il referto: Studio su piani sagittali e assali con tecniche standard e di saturazione del segnale adiposo pesate in T1 e T2, mediante apparecchiatura ad alto campo. In visione un precedente studio analogo del 11/16, eseguito in altra struttura.

L'esame odierno conferma la presenza di ernia discale di aspetto espulso e discretamente migrato nel recesso rachideo di sinistra, con attendibili segni di compressione sulla radice omolaterale di S1. Moderata protrusione ad ampio raggio di L4-L5, con lieve prevalenza a destra. Non alterazioni di rilievo degli altri dischi intersomatici. Permangono segni di osteocondrosi disco-somatica del passaggio dorso-lombare, immodificati. Canale spinale di calibro sufficientemente conservato. Non alterazioni di rilievo in sede endorachidea. ho effettuato delle visite con due neurochirurghi: *il primo che mi ha seguito nella prima e nella seconda RM nota un peggioramento(nella seconda) ed un calo della qualità di vita quotidiana; mi ha consigliato di effettuare un elettromiografia e l'intervento chirurgico in quanto, a suo parere, con il passare del tempo e quindi con ulteriori peggioramenti potrebbero esserci dei danni più gravi. *il secondo le ha considerate uguali leggendo solo i referti senza controllare i c.d. degli esami e, concentrandosi solo sulla prima, mi ha detto che non necessito di intervento, prescrivendomi: - non indicazioni neurochirurgiche in atto - utile RM cervicale - cura farmacologica: Destior Bridge per 1 mese, sirdalud 2mg la sera in caso di dolori

Convivo con l'impossibilità di poter andare a fare lunghe passeggiate(costretto a stare a riposo per alcuni giorni), andare in moto (dopo un viaggio lungo sono rimasto bloccato a 90° e sono finito al PS e fare punture per giorni) non parliamo di andare a correre che dopo sono costretto a mettermi a letto per alcuni giorni. Non riesco a stare seduto per molto tempo e non riesco a stare in piedi per molto tempo( e per motivi di lavoro sono in piedi per alcune ore 10/11) la notte dormo poco per via di dolori e crampi improvvisi. Sottolineo che sono in perfetto peso forma 190 per 83 kg e ho 31 anni! Mi trovo in una situazione in cui non so cosa fare!?

Risposta di:
Dr. Daniele Prosetti
Specialista in Neuroradiologia e Radiodiagnostica
Risposta

Modernamente le ernie discali si trattano anche con sistemi non invasivi, con miglioramento dei sintomi. Tuttavia i sintomi vengono ovviamente scatenati da attività fisiche non compatibili (corsa). Si rivolga ad un Neuroradiologo interventista. Nella sua città ce ne sono di ottimi.

TAG: Chirurgia | Malattie neurologiche | Neurochirurgia | Neurologia | Ortopedia e traumatologia
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