Buongiorno. 5/6 mesi fa, camminando,ho avvertito un forte dolore e senso di bruciore al ginocchio.si è subito gonfiato e dopo un paio di settimane, non riuscivo più a camminare. dopo gli esami(tac e risonanza), l'ortopedico mi ha detto che ho la sindrome femoro-rotulea da tilt rotuleo esterno e mi ha messa in lista per un intervento di lateral... Leggi di più release artroscopico.il dolore è calato nel giro di poco tempo, ma persiste(a volte lo sento anche da ferma, quando sono seduta lo sento di più,o quando guido).una fisioterapista mi ha detto però che questo intervento non risolverà il problema, anzi potrebbe peggiorare la situazione con il tempo, e mi ha cosigliato dei massaggi.io ne ho fatti un paio,per ridare elasticità al muscolo e distendere i tendini, in modo che si distanzi bene tutto e rotula e femore non sfreghino più......(così mi ha detto lei) ma avverto ancora delle fitte di bruciore nella zona sotto alla rotula.dice che è un tendine che mi provoca il dolore e dobbiamo lavorare su quello,manualmente. dice che quello alla rotula è un dolore riflesso dovuto ad uno zoppicamento precedente, e che può ritornare in qualsiasi momento anche dopo l'intervento.io il mese prossimo dovrei sottopormi all'intervento ma ora sono sinceramente in dubbio:faccio bene oppure è meglio non intervenire chirurgicamente?la fisioterapia sistema tutto?ma sopratutto, l'intervento può essere dannoso o inutile?io vorrei risolvere il problema al più presto, e per questo sono sinceramente confusa:rischiare di annullare l'intervento (che invece serve)e prolungare così il periodo di dolore o affidarmi alla fkt sapendo che si sistema tutto definitivamente?io ringrazio anticipatamente per il tempo dedicato alla lettura della mia lettera e alla risposta che mi darete, sperando che mi schiarisca un po' le idee e mi tranquillizzi un po'!cordialmente.