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18-10-2006

Un colangiocarcinoma al fegato diagnosticato

Un colangiocarcinoma al fegato diagnosticato mediante biopsia nell'ottobre 2005 (di circa 8 cm) progredisce lentamente, dopo avere effettuato tre cicli di chemioterapia con farmaco Gemox (a conclusione dei quali il tumore risultava cresciuto del 30%) e otto cicli con Caelix (che ne ha rallentato ma non bloccato la crescita, per cui attualmente il tumore occupa -- in base all'ultima TAC effettuata -- circa la metà del fegato). Data la tipologia del tumore, è possibile che la crescita sia così lenta e che esso continui fino ad oggi a permettere che il paziente conduca una esistenza praticamente normale (infatti continua a lavorare)? Gli unici sintomi sono alcuni dolori localizzati non forti, mentre il peso è stabile da alcuni mesi, il colorito normale e i valori delle analisi rientrano nella norma (tranne un'alterazione del GammaGT). Grazie
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Risposta
La crescita del colangioca, soprattutto se responsivo a terapia farmacologica, può manifestarsi in maniera lenta in modo tale che il paziente possa condurre una esistenza praticamente normale a lungo. E’ di buon asupicio il fatto che il paziente continui a lavorare) e presenti una scarsa sintomatologia senza alcuna perdita di peso.
TAG: Epatologia | Fegato | Gastroenterologia | Medicina interna
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