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27-11-2018

Valori glicemici rientrati

Salve, a fine marzo 2018, a seguito di analisi del sangue in cui è risultato un valore glicemico di 290 e una emoglobina glicata di 12 , mi è stato diagnosticato un diabete tipo 2. Ho fatto tutta una serie di controlli tra cui retina, cuore ecc e non è stato rilevato nulla di particolare. Ho iniziato immediatamente ad assumere 1 pillola di metforal 500 e due ( pranzo e cena ) di xigduo 5 mg/1000 mg e la glicemia si è stabilizzata dopo 3 giorni con valori da 80 ad un massimo di 110. Nel frattempo, seguito da un bravo nutrizionista, ho perso 30 kg, da 104 peso oggi 74 ( Ho 49 anni e sono alto 1.72, quindi penso di aver raggiunto il mio peso forma) e la settimana scorsa a causa di una polmonite mi sono ricoverato. Nonostante ho assunto cortisone, 1 pasticca di deltacortene 25 al mattino e mezza la sera , i valori glicemici sono scesi ulteriormente fino a registrare a digiuno valori di 70/80 e nell’arco della giornata, anche 1 ora e mezzo dal pasto non superano i 98/100. Da 4 giorni i hanno ridotto la terapia ad una sola pillola di metforal 500 a pranzo, ma i valori continuano ad oscillare tra gli 80 e i 105 a qualsiasi ora. Le ultime analisi del sangue che ho fatto risalgono al 4 novembre scorso e mostrano un valore glicemico di 90 ed una HB Glicosilata di 5,3, con gli altri parametri tutti nella norma. Anche la settimana scorsa in ospedale ( sono da ieri in terapia antibiotica a casa con due pasticche di macladin 500 ) i valori hanno mostrato solo gli eosinofili alti e sono stati isolati i batteri della clamidia e dello pseudomonas che hanno provocato la polmonite. Premesso che prima di fare qualsiasi cosa consulterò altri specialisti, Il mio medico sostiene che non si guarisce mai dal diabete, e che quindi devo continuare a prendere la metformina, ma io vorrei chiedervi un parere . In particolare vorrei sapere : ci sono rischi a sospendere la terapia e monitorare la glicemia con più frequenza e poi eventualmente riprenderla ?. Non capisco solo il perche il mio medico sia contrario a tale ipotesi, cioè mi interessa capire se la mia idea è legata ad una qualche forma di rischio dimostrata da studi, oppure no. Cosa posso rischiare se per un po’ non prendo nulla controllando i valori con frequenza ? da solo nonostante cerchi di informarmi non sono in grado di capire i meccanismi che regolano l’assunzione di metformina. Grazie
Risposta di:
Dr. Francesco AvinoDottore Premium
Specialista in Endocrinologia e Endocrinologia e malattie del ricambio
Risposta
Ha ragione il suo medico, non sospenda la metformina e tenga sotto controllo glicemia e glicata.C'è stata, dato l'eccellente trattamento a cui è stato sottoposto, una remissione , che può anche durare a lungo della malattia, soprattutto se manterrà un corrretto stile di vita, se rimarrà magro, ma anche se continuerà a prendere la metformina. Cosa succede se smette di prenderla? Questo periodo di remissione si accorcerà e le glicemie torneranno prima ad elevarsi, il diabete insomma comincerà di nuovo a danneggiare il suo fisico.
TAG: Endocrinologia e malattie del ricambio
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