È l’ormone maschile che determina lo sviluppo dei caratteri sessuali. Ma il testosterone ha anche altre importanti funzioni e, in minima parte, è prodotto anche nella donna. Vediamo meglio cos’è, a cosa serve e quali sono i suoi valori normali.

Cos’è il testosterone

Il testosterone è un ormone steroideo (cioè di natura lipidica) del gruppo androgeno, prodotto nell’uomo in maggiore quantità dai testicoli, e in particolar modo dalle cellule di Leydig presenti al loro interno, e nella donna dalle ovaie, dove la produzione di testosterone è un passaggio intermedio per la secrezione degli estrogeni. In entrambi i sessi, una più piccola parte di testosterone viene rilasciata anche dalle ghiandole surrenali.

Gli ormoni cosiddetti androgeni sono implicati nella definizione dei caratteri maschili primari (sviluppo del testicolo, maturazione degli spermatozoi e così via) e secondari (timbro della voce, barba, distribuzione dei peli, muscolatura).

A cosa serve il testosterone e quali sono i suoi valori?

Questo fondamentale ormone ha due importanti funzioni: paracrina ed endocrina. Il testosterone secreto dai testicoli agisce in maniera endocrina per stimolare eventi periferici (come l’aumento della massa muscolare), e in modo paracrino per stimolare la spermatogenesi negli adiacenti tubuli seminiferi.

La funzione paracrina è infatti il tipo di secrezione cellulare per la quale la sostanza che viene secreta rimane nello spazio interstiziale tra una cellula e l’altra, anziché andare a finire nel sangue raggiungendo così gli organi. Le cellule in questo caso sono i tubuli che accompagnano lo sviluppo degli spermatozoi. Il testosterone nel sangue invece, veicolato da particolari proteine, agisce sugli organi che presentano i recettori per il testosterone.

Testosterone: il ruolo nel sesso

Nella fase prenatale (settima-dodicesima settimana) il testosterone determina il sesso del nascituro, regolando lo sviluppo dei genitali esterni. L’ormone rimane quasi silente fino all’età prepuberale e poi puberale, in cui conosce una maggiore produzione ed è responsabile nel ragazzo della distribuzione dei peli, della crescita della barba, dell’accrescimento delle ghiandole sebacee, di quella del pene, dell’abbassamento del timbro della voce, della crescita muscolare, ossea e della riduzione del grasso ipodermico.

Nell’età adulta dell’uomo, il testosterone diminuisce lentamente col procedere dell’età. I livelli di testosterone giocano un ruolo importante sulla sessualità, regolano il desiderio sessuale (un deficit del quale è spesso associato a una disfunzione del testosterone), l’erezione e la soddisfazione sessuale. Contribuisce a garantire la fertilità e influenza qualità e quantità dello sperma prodotto poiché opera sulle vie seminali e sulla prostata.

Il testosterone agisce anche sull’apparato muscolo scheletrico, e sulla buona salute in genere, intesa soprattutto come protezione da malattie metaboliche come ipertensione e diabete mellito e, secondo recenti studi, anche sulla depressione. La produzione di testosterone è legata anche al ritmo sonno-veglia: il livello di testosterone è più alto al mattino e si abbassa nel corso della giornata per raggiungere il suo valore minimo durante la notte.

La produzione giornaliera di testosterone nell’uomo, raggiunti i 30 anni, tende a diminuire annualmente dell’1%. Negli uomini adulti, dopo i 18 anni, la produzione media va dai 240 ai 950 ng/dl. Nelle donne il valore è compreso tra gli 8 e i 60 ng/dl (dati Mayo Clinic Laboratories).