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Esperto Risponde

Valutazione chemioterapia post-operatoria

A SEGUITO DI INTERVENTO DA ADENOCARCIROMA AL COLON CIECO E METASTASI EPATICA AL °-V°-VI° SEGMENTO EPATICO LA DIAGNOSI E LA SEGUENTE :1- ADENOCARCIROMA INTESTINALE MEDIAMENTE DIFFERENZIATO INFILTRANTE LA PARETE MUSCOLARE A TUTTO SPESSORE. METASTASI A 6 LINFONODI ISOLATI. MARGINI DI RESEZIONE CHIRURGICA LIBERI DA NEOPLASIA 2-METASTASI EPATICA DA ADENOCARCIROMA.3- COLICISTITE CRONICApT3N2M1. LA MUTAZIONE IDENTIFICATA NELLA NEOPLASIA PRODUCE ATTIVAZIONE COSTITUTIVA DI KRAS , POTENZIALMENTE RESPONSABILE DI RESISTENZA AI FARMACI anti-EGFR .LA PAZIENTE E' IN TRATTAMENTO CHEMIOTERAPICO CON XELODACOMPRESSE E AVASTIN. TALE TRATTAMENTO E' APPROPRIATO?? VISTO CHE A MENO DI TRE MESI DALL' INTERVENTO E DOPO 3 CICLI DI CHEMIOTERAPIA, DAGLI ESAMI ECOGRAFICI EFFETTUATI ' RISULTA UNA METASTASI DI 5X5CM AL II° E III° SEGMENTO DEL FEGATO. GRAZIE
Risposta del medico
Dr. Piero Gaglia
Dr. Piero Gaglia
Specialista in Chirurgia generale e Oncologia

Mi dispiace che, essendomi iscritto a questo forum da pochi giorni, la mia risposta Le giunga con molto ritardo. Comunque potra' essere utile come informazione generale

Dopo un intervento chirurgico per tumore del colon-retto definibile "oncologicamente radicale" - R0 - (cioe' con asportazione di tutta la malattia neoplastica visibile, sia il tumore primitivo, sia le eventuali metastasi) puo' essere indicata una chemioterapia post-operatoria (detta anche "adiuvante").

In questa paziente era indicata. Gli schemi di chemioterapia, di per se' tossici anche per le cellule sane, sono variabili e devono essere personalizzati in base alle caratteristiche del tumore e del paziente.

E' evidente che il trattamento, pur essendo teoricamente appropriato, e' risultato non efficace nell'impedire che micrometastasi, presenti ma invisibili al momento dell'intervento, siano cresciute rapidamente. Questo non deve stupire: la responsivita' di un tumore a una chemioterapia e' variabile e generalmente non prevedibile nel singolo soggetto ma solo da un punto di vista probabilistico.

A quest'ora sara' sicuramente gia' stato instaurato un trattamento adeguato, forse anche con un nuovo intervento di asportazione della metastasi.

Cordiali saluti.

Dott. Piero Gaglia

Specialista in Chirurgia e in Oncologia

Per eventuali contatti diretti : e-mail piero.gaglia@libero.it
 

Risposto il: 20 Ottobre 2012