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22-11-2013

yireopatia plurinodulare

Salve,sono una ragazza di 24 anni trapiantata di rene da circa 6 anni,con un rigetto umorale cronico,patologia che mi ha condotto alla dialisi e poi al trapianto un neuro blastoma all'addome al 4° stadio (speciale perché preso sotto l'anno di età). Oggi vi contatto per chiedervi un parere su di una ecografia alla tiroide effettuata in data 12 novembre 2013. esame posto al confronto con precedente fatto in data 9/11/12:Tiroide in sede,di dimensioni sostanzialmente nei limiti;in particolare:Istmo:spessore circa 1.5 mm;lobo dx:56x16x14.5 mmlobo sx: 54x14x21 mm;Si confermano multiple formazioni nodulari parenchimali localizzate ad entrambi i lobi in particolare a sx quella di maggiori dimensioni,di eco-struttura mista, con zona ipoecogena periferica, sostanzialmente invariata, è localizzata in sede para-istmica, al III inferiore , deborda dal profilo anteriore della tiroide;le sue dimensioni sono lievemente aumentate( c.a 13.6x8.6x6.0 mm vs 9.5x7.7x4.8 mm del precedente). Sostanzialmente invariato di dimensioni ( ca. 7x7x5 mm) e caratteristiche ecostrutturali ( ecostruttura mista,con aree anecogene nel contesto),il nodulo più grande segnalato a dx, localizzato al III medio, anch'esso con vascolarizzazione intra e perilesionale. Trachea in asse.Non linfoadenomegalie latero-cervicali.Necessita di valutazione endocrinologica specialistica a breve.Vorrei sapere se secondo lei dovrei approfondire nell'immediato o se invece posso stare tranquilla e ripetere eventualmente questa eco fra 6 mesi, e se la stessa cosa vale per l'endocrinologo o se eventualmente fosse il caso di fare una cosa abbastanza celere come consigliata dall'ecografa. Inoltre vorrei segnalare che per il trapianto assumo degli immunosoppressori (prograf) e assumo già l'eutirox da 50 per 5 gg e 75 per i restanti 2(peso 42 kg e sono alta 1.58 cm). Infine vorrei aggiungere che in famiglia ho avuto nonna con una tumore della tiroide(del quale mi scuso ma non ricordo il nome preciso) per il quale le è stata asportata e mamma che come me ha un gozzo multinodulare e un ipertiroidismo. Le mie analisi della tiroide sono sempre state più o meno buone. Aspetto vostre delucidazioni in merito ringraziandovi in anticipo, cordiali saluti.
Risposta di:
Prof.ssa Paola Grilli
Specialista in Chirurgia generale e Endocrinologia e malattie del ricambio
Risposta

 Gentile paziente, il consiglio che posso darle è quello di rivolgersi ad un endocrinologo specialista, meglio se tireologo, al fine di valutare clinicamente le nodularità ed eventualmente , anche tenuto conto del precedente anamnestico, sottoporsi ad un ago-aspirato per definire la natura delle nodularità specie quella in accrescimento; tenga presente che anche la terapia dovrà essere rivalutata  alla luce dell'andamento volumetrico della lesione. 

TAG: Endocrinologia e malattie del ricambio | Ghiandole e ormoni
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