Dialisi

Trattamento in grado di eliminare sostanze tossiche, quali la creatinina e l'urea, presenti in eccesso nel sangue. Viene eseguito nell'ipotesi in cui la funzione escretrice del rene sia stata seriamente pregiudicata da nefropatie croniche o acute.

Esistono due tecniche di dialisi:​ la dialisi extracorporea e la dialisi peritoneale.
  • Dialisi extracorporea. Detta anche emodialisi, prevede la circolazione del sangue all’esterno dell’organismo in apparecchiature denominate “rene artificiale” in cui il sangue stesso entra in contatto con il liquido dializzante.
  • La dialisi peritoneale, invece, prevede l’introduzione del liquido dializzante all’interno dell’organismo utilizzando come membrana dializzante il peritoneo.
 

Quando è necessaria la dialisi

I reni sono due piccoli organi a forma di fagiolo, situati nella parte bassa del torace, sotto la costola più bassa. Sebbene gli esseri umani siano dotati di due reni, il corpo può funzionare bene anche con un rene solo, purchè sano. Le funzioni dei reni comprendono: il ruolo di filtro per separare i prodotti di scarto dal sangue, il mantenimento dell'equilibrio dei liquidi nel corpo, la regolazione della pressione sanguigna e la produzione di globuli rossi.Malattie, difetti presenti già alla nascita o traumi, possono danneggiare i reni e comprometterne le funzionalità. Quando l'85-90 per cento dell'attività renale è persa, si usa il termine 'insufficienza renale allo stadio finale' ed è necessario ricorrere alla dialisi. Ci sono due tipi di dialisi, la dialisi peritoneale e l'emodialisi. L'emodialisi è il tipo di dialisi che sostituisce l'attività dei reni malati grazie a una macchina artificiale in grado di filtrare il sangue. Durante questo procedimento, il sangue viene prelevato lentamente dal corpo e fatto passare attraverso uno speciale filtro chiamato dializzatore, dove vengono rimosse le sostanze di scarto e i liquidi in eccesso. Prima di sottoporre un malato all'emodialisi, è necessario avere un accesso adeguato all'apparato vascolare. Di conseguenza, viene creato un particolare tipo di accesso artero-venoso permanente.In genere, l'emodialisi viene effettuata tre volta alla settimana e può essere continuata fino a quando i reni non riprendono la loro attività oppure il paziente non viene sottoposto a trapianto di rene.