Yoga walking: movimento fisico unito allo yoga e alla respirazione

yoga walking movimento fisico unito allo yoga e alla respirazione
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L’ultima novità in fatto di pratiche yogiche arriva dall’Europa del Nord e si chiama yoga walking.

Emozioni, movimento, respirazione e pensiero, vengono tutti coinvolti grazie a questa nuova disciplina che coniuga esercizio all’aperto e meditazione.

A contatto con la natura. Se n’è discusso nel corso dell’ultimo Yoga Festival che si è svolto a Merano, nei cui meravigliosi dintorni montani i partecipanti ai seminari hanno potuto provare lo yoga walking e apprenderne la tecnica.

Cos’è lo yoga walking? Si tratta di un’attività sportiva che si pratica con l’ausilio dei tipici bastoncini utilizzati nella tradizionale nordic walking in Finlandia. Ma a questa disciplina europea si uniscono i principi della medicina ayurvedica e dello yoga, con le sue posizioni (asana) che favoriscono il benessere di mente e corpo e la respirazione.

Prima di intraprendere una seduta di yoga walking è indispensabile seguire una serie di incontri preparatori in palestra. È sbagliato, infatti, credere che lo yoga walking si traduca in una semplice passeggiata in montagna. È necessario avere un fisico allenato e aver appreso le tecniche base dello yoga.

Quali sono i benefici dello yoga walking su corpo e mente? La camminata allena i muscoli delle gambe e dei glutei, migliora la circolazionee combatte la ritenzione idrica, aumenta la tonicità dei muscoli; mentre le posizioni dello yoga sciolgono le articolazioni, il collo e le spalle e agiscono sulla colonna vertebrale, oltre a migliorare la capacità di concentrazione e la percezione del proprio corpo.

La respirazione, soprattutto se praticata all’aperto e in un ambiente incontaminato e silenzioso, favorisce il rilassamento, allontana lo Stress quotidiano e riduce la tensione fisica e mentale.

Una seduta settimanale di yoga walking può essere molto utile per le donne che vogliono riprendere contatto con il proprio corpo dopo una gravidanza, ma anche per chi vuole perdere qualche chilo o semplicemente ha bisogno di lavorare sulla flessibilità delle articolazioni.

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Il punto di vista
Medicina dello sport

Unire delle attività sportive benefiche tra di loro è sicuramente positivo a patto di farle sempre precedere da un adeguato controllo medico, idoneo ad evitare sovraccarichi e/o rischi di patologie.

La 'passeggiata' (walking) ad intensità non elevata e in ambiente sano è sicuramente una attività che può migliorare il sistema cardio-circolatorio e respiratorio oltre a quello muscolo scheletrico. Unire a questa una attività di mobilità articolare e rilassamento come lo yoga non può che aumentarne gli effetti benefici.

Ricordiamo però che una sola seduta di attività fisica a settimana non è sufficiente per ottenere reali benefici: l’attività dovrebbe essere continuativa e sistematica, svolgendo le sedute di lavoro almeno a giorni alterni. Un impegno ridotto o saltuario oltre a non avere gli stessi effetti positivi, può esporre a rischi di sovraccarico strutturale (muscolare, articolare, cardio-respiratorio ...) rendendo meno efficace e a volte rischiosa l’attività sportiva stessa.

12/06/2017
29/10/2012
TAG: Medicina dello sport | Sport e Fitness