Roma, 12 dic. (Adnkronos Salute) - La Banca del latte di Bologna cerca neomamme 'donatrici'. "Allattami" (www.allattami.it) è un progetto senza scopo di lucro promosso dal Policlinico di Sant’Orsola di Bologna - in collaborazione con Granarolo - con la partecipazione dell'associazione dei genitori di bambini nati pretermine 'Il Cucciolo'.
"Se sei una neo mamma di Bologna, o conosci una neo mamma, o stai per diventare mamma e vuoi prendere informazioni, puoi telefonare allo 051.344157 dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 13, oppure inviare una mail a info@associazionecucciolo.it. Ti risponderanno i volontari dell'Associazione Il Cucciolo che ti forniranno tutte le spiegazioni e ti fisseranno un appuntamento presso il Policlinico Sant’Orsola", spiegano dalla Banca del latte donato.
La scienza è concorde nel dichiarare che il latte di mamma aumenti la possibilità di sopravvivenza dei neonati prematuri aiutandone l’accrescimento e lo sviluppo. Non sempre però le madri di questi neonati, spesso sottoposte a grandi stress fisici e psicologici, hanno latte a sufficienza. Per rispondere a questo bisogno è nata nel 2012 la Banca del latte umano donato, avviata al Sant’Orsola di Bologna, allargandosi successivamente all’ospedale Maggiore di Bologna, al Policlinico di Ferrara e da poco anche all’Ospedale di Parma.
Dall’inizio del progetto sono stati raccolti 26.769 biberon, equivalenti a 3.212 litri di latte materno, e sono state coinvolte 237 mamme donatrici. di Parma. "Grazie al latte umano donato - spiega Luigi Corvaglia, responsabile della Terapia intensiva neonatale del Policlinico Sant’Orsola - presso la nostra Tin, nei bambini con peso alla nascita inferiore a 1500 grammi sono notevolmente diminuite alcune gravi patologie". Allattami seleziona le mamme donatrici, ritira il loro latte direttamente a casa, lo pastorizza e conserva in condizioni di massima sicurezza e lo fornisce agli ospedali.