Medicina e innovazione vanno in scena a Bologna in occasione del TEDMED Italia

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Nuove tecnologie, genetica e medicina personalizzata, sfide sociali: in queste tre sessioni si svilupperà, sabato 20 aprile, il TEDMED italiano. L’appuntamento è a Bologna, unica data in Italia e tra le poche in Europa, per un evento originale e imperdibile.

Quattordici relatori - innovatori e nuovi pensatori in campo medico e sanitario di caratura internazionale - si avvicenderanno sul palco dell'Aula Magna dell’Istituto Ortopedico Rizzoli per illustrare scoperte, idee e approcci innovativi dedicati alla ricerca e alla medicina. E sono previsti anche collegamenti con gli Stati Uniti attraverso video talks.

Ma in cosa consiste il progetto TEDMED? Si tratta di un evento che ogni anno focalizza la propria attenzione sulle più innovative scoperte e sui traguardi più impegnativi raggiunti nei campi della salute e della medicina. L’evento si tiene ogni anno a Washington e si configura come una comunità multi-disciplinare di innovatori e leader che condividono la determinazione comune di creare un futuro migliore per la salute e la medicina.

A Bologna la giornata sarà un’occasione di confronto su temi interessanti e ambiziosi. Parteciperanno, tra gli altri Salvatore Iaconesi, web designer, creatore di software nonché promotore di un progetto finalizzato alla più ampia condivisione possibile in rete dei dati clinici dei pazienti affetti da patologie come il cancro. Iaconesi, malato di tumore, ha deciso di mettere in rete la sua cartella clinica aprendo la strada a nuove forme di crowdsourcing, volte al confronto e alla condivisione di informazioni.

Ma sono previsti anche INTERVENTI di Matteo Cerri, che è riuscito con il suo gruppo di ricercatori ad ibernare un ratto attraverso un’iniezione in una regione profonda del cervello di sostanze chimiche che bloccano l’attività nervosa. Gli studiosi sono arrivati a spegnere l’attività nervosa delle cellule deputate a mantenere elevata l’attività metabolica, aprendo così le strade a ciò che era impensabile.

E ancora, il 20 aprile interverranno Silvestro Micera che, con i suoi studi, sta rendendo possibile la creazione della prima Protesi che fornirà in tempo reale feedback sensoriale per afferrare, per fornire soluzioni cliniche nuove e più efficaci per amputati nel prossimo anno e Pietro Sodani, anima di un ambizioso progetto per la cura della Talassemia che sfrutta le potenzialità della rete e dei social network per raggiungere un numero sempre maggiore di persone.

Interessante anche l’intervento di Leandro Adrò, Principal Experience Architect Razorfish Healthware, sulla consumerizzazione dell'healthcare.

Il suo contributo si focalizzerà sulle straordinarie opportunità offerte ai pazienti dalla rete, come, ad esempio, il progetto SCANADU che consente di individuare una qualunque delle malattie esantematiche attraverso un’immagine ripresa sulla pelle.

paginemediche.it è tra i media partner ufficiali dell’evento con l’intenzione di documentare i nuovi trend e promuovere l’iniziativa a sostegno della diffusione di idee di valore dedicate al mondo della salute e della medicina.

Il punto di vista

La nostra esperienza in Italia si chiama TEDMEDLiveBologna perchè l’organizzazione TEDMED si trova negli Stati Uniti e noi ci accingiamo a portare un format in Italia di nuova conferenza in un teatro dove ricercatori e innovatori possano condividere le loro idee in modo chiaro e diretto, secondo la loro esperienza personale di lavoro su un palco.

Lo scopo è diffondere idee e innovazione, creando uno speciale senso di comunità che può includere differenti settori sociali che sono dentro e attorno alle medicine e alla ricerca avendo come fine ultimo la salute.

Il dibattito porterà anche in scena nuove realtà e problemi sociali come la crisi dei sistemi sanitari e le politiche di ricerca medica e farmaceutica. Saranno anche presentati nuovi scenari che hanno le potenzialità di costruire soluzioni a sfide che emergono dal mondo sanitario quali l’eHealth, le tecnologie informatiche e l’intelligenza artificiale (IBM Watson) che possono potenziare l’analisi dei moltissimi dati che oggi la medicina e la ricerca possiedono e che non sono pienamente utilizzati.

Altre nuove tecnologie verranno presentate come l’uso dei virus oncolitici per potenziare trattamenti antitumorali per quanto riguarda la specifità dell’organo e del tipo di tumore. I Parvovirus, per esempio, sono riconosciuti per il loro onco-tropismo e la loro intrinseca attività oncolitica e contribuiscono ad attivare la risposta immunitaria dell’ospite e quindi causare la morte delle cellule tumorali direttamente e indirettamente.

Da questo approccio deriva anche un esempio di medicina personalizzata perchè attraverso l’uso della genetica molecolare si controlla l’espressione di geni solo nelle cellule tumorali e si può fare una stratificazione dei pazienti. Parleremo anche di medicina personalizzata nel caso delle malattie rare che sono un esempio di come si possa gestire la collaborazione con i pazienti nel design della ricerca.

In defintiva si può dire che l’approccio che si vuole dare è multidisciplinare ed ha lo scopo di presentare l’innovazione in diversi settori della ricerca medica, includendo diversi stadi e momenti della malattia quindi si parlerà di prevenzione, diagnosi precoce, chirurgia, genetica, medicina personalizzata, terapia genica, trapianti, medicina rigenerativa e anche di come l’industria farmaceutica possa trovare in un business etico una sua forma di innovazione sociale e di design della ricerca.

23/02/2018
11/04/2013