Roma, 4 giu. (Adnkronos Salute) - In Italia finora sono stati 5.861 i pazienti Covid trattati con anticorpi monoclonali, e inseriti nell'apposito registro di monitoraggio realizzato dall'Agenzia italiana del farmaco (Aifa). Dunque, in quasi 3 mesi - ovvero dal 10 marzo, quando questi farmaci specifici sono stati autorizzati in via emergenziale in Italia per persone particolarmente fragili con infezione recente da Sars-CoV-2 e senza sintomi gravi, al 3 giugno, data di aggiornamento del report di monitoraggio dell'Aifa, pubblicato oggi sul sito dell'agenzia - sono state 192 le strutture di 21 Regioni o Province autonome che hanno prescritto queste terapie.
Dall'inizio del monitoraggio, in numeri assoluti il Veneto risulta la Regione con il maggiore utilizzo con 773 pazienti trattati, seguito dal Lazio (764) e dalla Toscana (712), mentre agli ultimi posti ci sono la Provincia autonoma di Bolzano con 3 pazienti inseriti nel registro e il Molise con 13. Fino ad oggi, la maggior parte dei pazienti trattati (3.315 sul totale di 5.861), ha ricevuto la combinazione dei due anticorpi bamlanivimab e etesevimab.
In particolare, nella settimana dal 28 maggio al 3 giugno - oggetto del report - sono state 135 le prescrizioni effettuate, con una media di circa 19 al giorno, in calo rispetto alla settimana precedente quando erano state circa 35 al giorno). Inoltre, rispetto alla popolazione residente nell'ultima settimana monitorata sono state utilizzate 2 dosi per ogni milione di abitanti in Italia, in calo rispetto alle 4 dosi della settimana precedente.