Roma, 10 dic. (Adnkronos Salute) - In che modo il cambiamento climatico modellerà la superficie terrestre? Quali sono gli effetti a lungo termine sulla salute degli additivi alimentari? Sono solo alcune delle domande a cui promettono di rispondere i ricercatori di tutta Europa, finanziati dall'European Research Coincil (Erc), che ha assegnato grant per un totale di oltre 600 mln di euro ad una serie di progetti. Ad aggiudicarsi i finanziamenti, 301 scienziati e studiosi di spicco in tutta Europa: se i tedeschi sono i più numerosi, gli italiani si collocano comunque al quarto posto per nazionalità. Ben diversa la classifica dei centri di ricerca: scorgendo l'elenco ne troviamo solo sette nella Penisola, fra cui il Politecnico di Milano, la Sissa, la Fondazione Istituto italiano di tecnologia, Unimore, l'Istituto italiano di Astrofisica, l'Università Ca' Foscari di Venezia e la Normale di Pisa.
Il finanziamento dei ricercatori europei 'al top' fa parte del programma Horizon 2020. "Questi nuovi progetti - ha detto Mariya Gabriel, commissaria europea per l'Innovazione, la ricerca, la cultura, l'istruzione e la gioventù - ci consentiranno di comprendere le sfide che stiamo affrontando, e potrebbero fornirci innovazioni che non avevamo nemmeno immaginato. Gli investimenti Ue nella ricerca di frontiera rappresentano un investimento sul nostro futuro. L'eccellenza non dovrebbe essere una questione di geografia". I vincitori realizzeranno i loro progetti in università e centri di ricerca disseminati in 24 Paesi di tutta Europa, con Germania (52 borse), Regno Unito (50), Francia (43) e Paesi Bassi (32) che fanno la parte del leone. E c'è da chiedersi in che modo l'uscita della Gran Bretagna dall'Ue influirà sulla ricerca del settore.
In questa competizione, i ricercatori di 37 nazionalità si sono aggiudicati i finanziamenti: nella classifica spiccano tedeschi (55 borse), francesi (33), olandesi (28) e italiani (23). I progetti di ricerca proposti coprono una vasta gamma di argomenti in scienze fisiche e ingegneria, scienze della vita, nonché scienze sociali e umanistiche.
Questa volta l'Erc ha ricevuto 2.453 domande: circa il 12% sarà finanziato. Il 31% delle borse di studio è stato assegnato a candidati donne. Questa nuova serie di borse di studio, fa sapere l'Erc, dovrebbe creare circa 2.000 posti di lavoro per dottorandi, post-doc, ricercatori, e altro personale che lavora nel gruppo di ricerca dei vincitori.