Roma, 20 giu. (AdnKronos Salute) - Dimmi come blocchi lo smartphone e ti dirò quanti anni hai. Gli utenti più anziani, infatti, tendono a fare più affidamento sulla funzionalità di blocco automatico dei loro telefoni rispetto ai più giovani, almeno secondo un nuovo studio dell'Università della British Columbia. I più 'grandi' preferiscono inoltre, per sbloccare gli smartphone, usare il Pin rispetto alle impronte digitali. I ricercatori hanno scoperto anche che questi utenti hanno maggiori probabilità di non bloccare i loro telefoni quando stanno fermi, ad esempio mentre lavorano alla scrivania o sono seduti in poltrona.
Lo studio - presentato alla Conference on Human Factors in Computing Systems a Glasgow (Scozia) - è il primo a indagare sul legame tra età e utilizzo dello smartphone, afferma Konstantin Beznosov, docente di Ingegneria elettronica e informatica presso la Ubc, che ha supervisionato la ricerca. "Poiché i ricercatori studiano come proteggere sempre meglio gli smartphone dall'accesso non autorizzato, dobbiamo prima capire in che modo le persone utilizzano i loro dispositivi", ha affermato Beznosov. Ebbene, l'analisi ha anche mostrato che i più anziani utilizzavano il loro telefono meno frequentemente rispetto ai più giovani. Per ogni intervallo di 10 anni, c'è una corrispondente diminuzione del 25% nel numero di sessioni per ogni utente. In altre parole, un venticinquenne arriverebbe ad usare il proprio telefono 20 volte al giorno, mentre un 35enne potrebbe limitarsi a farlo 'solo' 15 volte.
Lo studio ha monitorato 134 volontari, dai 19 ai 63 anni, attraverso un'app personalizzata installata sui loro telefoni. Per due mesi consecutivi, l'app ha raccolto dati sugli eventi di blocco e sblocco, sulla scelta del blocco automatico o manuale e sul fatto che il telefono fosse bloccato o sbloccato mentre l'utente era in movimento. L'app ha anche registrato la durata delle sessioni d'uso. Lo studio ha anche riscontrato differenze di genere nelle scelte di autenticazione. Con l'avanzare dell'età, gli uomini hanno molte più probabilità di fare affidamento sul blocco automatico, invece di farlo manualmente, rispetto alle donne.
Le donne, inoltre, utilizzano in media il loro telefono più a lungo degli uomini, una situazione che cambia con l'età: se a vent'anni le donne superano i maschi, a 50 anni gi uomini totalizzano sessioni più lunghe rispetto alle coetanee. "Fattori come l'età" degli utenti "dovrebbero essere considerati quando si progettano nuovi sistemi di autenticazione dello smartphone, e i dispositivi dovrebbero consentire alle persone di scegliere il metodo di blocco che più si adatta alle loro esigenze", ha concluso Beznosov.