Roma, 19 lug. (AdnKronos Salute) - Dolci note battono l'ansia da operazione chirurgica. La musica è infatti una valida alternativa ai farmaci sedativi per ridurre l'agitazione dei pazienti prima di una procedura di anestesia, secondo uno studio condotto dalla facoltà di Medicina dell'università della Pennsylvania (Usa) e pubblicato oggi sulla rivista 'Regional Anesthesia & Pain Medicine'.
Lo studio riguarda la procedura di blocco del nervo periferico, una tipologia di anestesia locale eseguita sotto guida ecografica che blocca la sensazione di dolore in una specifica area del corpo. La metodica viene eseguita di routine per una varietà di interventi ortopedici ambulatoriali, come le artroscopie dell'anca e del ginocchio o le piccole chirurgie della mano o del gomito.
Per ridurre l'ansia, che può portare all'allungamento dei tempi di recupero e all'aumento del dolore postoperatorio, i pazienti assumono comunemente farmaci sedativi, come il midazolam, prima della procedura. Tuttavia, i medicinali possono avere effetti collaterali, tra cui problemi respiratori e persino conseguenze 'paradosso', come creare agitazione. In questo studio, i ricercatori hanno rilevato che una traccia di musica rilassante può essere efficace insieme alla somministrazione endovenosa di midazolam nel ridurre l'ansia del paziente prima della procedura.
Il team ha assegnato in modo casuale a 157 adulti una delle due opzioni tre minuti prima della procedura anestetica: un'iniezione di 1-2 mg di midazolam o un paio di cuffie che trasmettevano il brano 'Weightless' di Marconi Union, una canzone di creata in collaborazione con terapisti del suono, con armonie, ritmi e linee di basso appositamente studiati per calmare gli ascoltatori. I ricercatori hanno valutato i livelli di ansia prima e dopo l'uso di ciascun metodo e hanno riscontrato cambiamenti simili in entrambi i gruppi.