Attenzione agli auricolari, troppa musica fa male all'udito

attenzione agli auricolari troppa musica fa male all udito
Walter Giannò
Scritto da:
Walter Giannò
Giornalista esperto in salute e benessere
Gli amanti della musica, che non riescono a staccarsi dalle proprie cuffie, possono correre il rischio di sviluppare problemi di udito in pochi mesi. È questo il risultato di uno studio svolto dai ricercatori della “GfK Eurisko”, che ha preso in esame le risposte di 8.800 persone provenienti da 11 Paesi, in collaborazione con Amplifon, reso noto proprio nel corso della Giornata Mondiale dell’Udito, promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
 

I risultati della ricerca

La ricerca, in sintesi, afferma che “più a lungo ci si espone alla musica tramite gli auricolari, maggiore è la possibilità che si verifichi la perdita dell’udito”, sottolineando che anche tra i giovani, nonostante l’età, è stato riscontrato un livello di perdita dell’udito progressivo tra chi utilizza regolarmente i lettori MP3. Il testo che documenta la ricerca è, quindi, una valutazione scientifica dei dati sulla salute dell’udito ed esamina la relazione tra esposizione al rumore e la salute, che generano effetti anche sul benessere fisico e psicologico.

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Uno dei risultati chiave del documento è che l’abitudine di ascoltare la musica con gli auricolari è diventata un fenomeno di massa, in particolare negli ultimi 20 anni e i dati raccontano che alcuni dispositivi sono in grado di produrre livelli sonori massimi di 120 decibel, ovvero più forte del rumore di un jet che vola a 1.000 metri di altezza. Il rapporto, poi, definisce taluni livelli pericolosi di rumore, come l’esposizione a suoni al di sopra degli 80 decibel per otto ore o 100 decibel (l’equivalente di un tagliaerba a benzina che agisce sul prato) per 15 minuti.

I ricercatori, infine, hanno scoperto che i giovani tra i 12 e i 19 anni di età rappresentano il 90% di coloro che sono particolarmente a rischio per quanto riguarda il danneggiamento del proprio udito e secondo il documento esiste un chiaro collegamento “tra la durata dell’uso e la soglia audiometrica, in modo che maggiore è il tempo di esposizione di musica tramite gli auricolari, maggiore è la probabilità di perdere l’udito”.

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05/03/2016
05/03/2016
TAG: Orecchio naso e gola | Otorinolaringoiatria | Adolescenti
Walter Giannò
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