Roma, 28 mag. (AdnKronos Salute) - Salgono ancora i casi di epatite colestatica acuta, non infettiva e non contagiosa, riconducibili al consumo di curcuma. A darne notizia è il ministero della Salute, che spiega come l'Istituto superiore di sanità ne abbia segnalati finora 15. "Sono in corso verifiche sul territorio da parte delle autorità sanitarie", scrive il ministero di Lungotevere Ripa.
I tre prodotti segnalati il 27 maggio associati ai casi di epatite colestatica acuta sono: Versalis - Geofarma srl (prodotto da Labomar s.r.l); Rubigen curcuma e piperina (lotto 250119 - Naturfarma); Curcumin+piperin - Vegavero (prodotto da Vanatari International, Berlino). I prodotti si vanno ad aggiungere a quelli già segnalati nei precedenti avvisi.
"Sono in corso le verifiche per individuare la causa responsabile dei casi di epatite - ricorda il ministero - In attesa delle analisi, i consumatori sono invitati a titolo precauzionale a sospendere temporaneamente il consumo di tali prodotti".