Roma, 30 mag. (AdnKronos Salute) - Un web-tutorial che illustra metodiche di utilizzo e benefici della Hilterapia* da affiancare alla normale fisioterapia nei casi di artropatia emofilica. A proporre l'iniziativa di formazione - rivolta a ematologi, fisioterapisti, fisiatri e pazienti - è la Federazione delle associazioni emofilici (Fedemo), che la propone sul suo sito (www.fedemo.it). In questa Patologia è particolarmente importante intervenire con un protocollo riabilitativo specifico, sia dopo la risoluzione dell’episodio emorragico e nella fase post chirurgica, sia in maniera preventiva per mantenere la mobilità articolare, per tenere attiva la muscolatura e per garantire la funzione dell’articolazione.

L’artropatia emofilica, dovuta ai ripetuti sanguinamenti a carico delle articolazioni, è una delle complicanze maggiormente invalidanti dell’emofilia. Circa l’80-90% degli episodi emorragici avviene a livello delle articolazioni più grandi (gomito, ginocchio, caviglia, anca e spalle), provocando una ipertrofia sinoviale che, gradualmente, porta alla distruzione dell’articolazione causando, appunto, l’artropatia emofilica.

Al tutorial partecipano Raimondo De Cristofaro, ematologo del Policlinico Gemelli di Roma; Walter Passeri, fisiatra della Casa di Cura Domus Salutis di Brescia; Fausto Arcuri, massofisioterapista di Palermo. Il tutorial, progetto promosso da Fedemo, è stato realizzato con il supporto non condizionato di Baxalta che, nell’ambito del programma di assistenza fisioterapica domiciliare (Hra – Home Rehabilitation Assistance), ha da tempo messo a disposizione dei pazienti questa tipologia di strumento altamente innovativo. L’iniziativa è inoltre svolta in partnership con l’agenzia Jeas e Asalaser, produttore di apparecchiature Laser medicali.