05-11-2003

Emofilia

CARISSIMO DOTTORE SONO EMOFILIACO E POSITIVO ALL'HCV, SONO SEGUITO C/O IL POLICLINICO DI BARI E IL MIO EPATOLOGO DI FIDUCIA MI DICE CHE SAREBBE NECESSARIA UNA BIOPSIA MENTRE IL CENTRO Emofilia MI RISPONDE CHE E' SUFFICENTE UNA ECOGRAFIA PER VALUTARE IL DANNO EPATICO, CONSIDERANDO CHE I VALORI DELLE Transaminasi SONO STATI SEMPRE LIEVEMENTE SUPERIORI ALLA NORMA E CHE DOPO AVER FATTO CICLI DI INTERFERONE E RIBAVIRINA LA SITUAZIONE NON E' MAI RIENTRATA NELLA NORMA. LEI COSA MI CONSIGLIA?.... DI CERCARE UN CENTRO DOVE MI POSSANO FARE UNA TRANSGIUGULARE VISTO CHE LA MIA Epatite E' VECCHIA DI 30 ANNI...? ABBRACCI.
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Risposta
La biopsia epatica è una indagine che permette di avere molte informazioni utili salle condizioni del fegato, ma presenta delle controindicazioni e dei rischi di cui bisogna sempre tenerne conto. Ritengo che non sia strettamente necessaria potendo essere, in casi particolari, sostituita da una serie di esami, ecografia, analisi chimiche, endoscopia alta. Inoltre sarebbe utile anche conoscere quale sia il genotipo dell’HCV e che tipo di interferone abbia già praticato per valutare la possibilità di un ulteriore ciclo terapeutico.
TAG: Epatologia | Fegato | Gastroenterologia | Medicina interna
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