Roma, 2 set. (AdnKronos Salute) - Grave atto intimidatorio nei confronti di un medico Inps di Foggia che nei giorni scorsi ha subito, mentre svolgeva il proprio lavoro, l'incendio doloso della propria auto, che ha coinvolto anche la macchina di un infermiere parcheggiata accanto. Al medico viene espressa "la massima solidarietà, mia personale e della categoria che rappresento", dal segretario nazionale del Settore Fimmg Inps, Alfredo Petrone.
"Purtroppo - afferma in una nota - non è la prima volta che i medici Inps sono costretti a subire ingiustificate aggressioni e intimidazioni da parte dell'utenza, determinate a volte anche dall'assenza di un corretto filtro e di adeguate misure di sicurezza delle sedi. Pensiamo sia necessario da parte dell'amministrazione dell'Istituto una verifica delle norme di sicurezza dei Centri medici legali Inps, e nel contempo chiediamo che si proceda subito all'apertura del tavolo di trattativa con le organizzazioni sindacali, al fine di dare alla categoria dei medici esterni convenzionati un contratto che dia quelle tutele, oggi assenti, che i professionisti aspettano da un decennio", conclude Petrone.