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Peso e altezza: la crescita del bambino

peso e altezza la crescita del bambino

La prima preoccupazione dei genitori già da quando portano a casa i loro bimbi appena nati è: "mio figlio crescerà bene?" Come dal ginecologo durante la gravidanza, la prima domanda al pediatra sarà: "la sua crescita è nella media?"

Ebbene, per sapere se vostro figlio cresce secondo la media vanno presi in considerazione tre parametri: il peso, l'altezza e la circonferenza del Cranio. Se qualcuno di questi tre parametri dovesse mostrare un arresto improvviso, non allarmatevi, ma fate sempre riferimento al pediatra, che saprà valutare la situazione complessiva e consigliarvi sul da farsi.

Il peso

Alla nascita di solito un bambino pesa tra 3 e 3,5 chili ma sono considerati nella norma anche se nascono tra i 2,5 ed i 4,5 chili. Nei primi 3-4 giorni il bambino ha un calo ponderale di circa il 10% del suo peso, dovuto all'emissione di urine e meconio alla nascita; questo calo è detto 'calo fisiologico' perché è una tappa comune a tutti i neonati. Nella prima settimana successiva al calo fisiologico però il neonato comincia a recuperare peso, aumentando circa 200 grammi alla settimana.

Dai tre ai sei mesi il bambino mette circa 150 grammi ogni settimana; l'importante, in ogni caso, è che l'aumento di peso sia costante nel tempo anche se di minore entità, senza bruschi arresti per più settimane di seguito. Dai sei ai nove mesi l'aumento di peso è all'incirca 500 grammi al mese, per cui a nove mesi un bambino pesa intorno ai 9-10 chili; da adesso in poi la crescita ponderale del bambino dipende soprattutto da quante energie spende e, quindi, quante calorie consuma.

L'altezza

Anche per quanto riguarda l'altezza, la crescita durante i primi tre mesi è molto pronunciata; alla nascita solitamente i bambini misurano tra i 48 ed i 52 centimetri. È chiaro che dei genitori ambedue molto alti avranno presumibilmente dei bambini che già alla nascita misurano più della media.

Alla fine del terzo mese il bambino dovrebbe essere cresciuto in lunghezza di circa 10 centimetri; tra i tre ed i sei mesi, invece, la crescita si aggira intorno ai due centimetri al mese. Dai nove mesi al primo anno l'aumento è di un centimetro al mese; in pratica, entro il primo anno di vita i bambini dovrebbero essere cresciuti in altezza di circa 25 centimetri.

Questo calcolo vale però soltanto per i bambini nati dopo la 38° settimana di gestazione; per quelli nati prima è necessario un po' più di tempo per raggiungere l'altezza dei loro coetanei a termine.

La circonferenza cranica

La circonferenza del Cranio è quella che risente meno di un'eventuale problema di crescita, dopo il peso e l'altezza, perché tutte le sostanze messe a disposizione della Nutrizione del neonato vengono utilizzate di preferenza nell'assicurare la crescita perfetta della scatola cranica. Alla fine del primo anno d'età, la circonferenza cranica dovrebbe essere di circa 48 centimetri e le fontanelle dovrebbero essere già perfettamente chiuse.

Ritmo e ritardo di crescita

Il ritmo con cui un bambino cresce viene valutato, solitamente durante la visita pediatrica, facendo riferimento ad una tabella, detta morfogramma, che tiene conto dei parametri di peso, altezza e circonferenza cranica mettendoli in relazione con l'età del bambino. Il morfogramma presenta dei livelli, detti percentili, per accertarsi che la crescita sia nella norma.

La normalità di crescita è rappresentata dall'intervallo tra il 5° ed il 95° percentile; al di sotto o al di sopra di questi due valori, la crescita viene considerata anormale e va indagata.

L'espressione 'ritardo di crescita' invece viene utilizzata per indicare uno sviluppo nel peso e nell'altezza minore rispetto a bambini della stessa età. È chiaro, comunque, che la crescita va valutata anche in base a fattori genetici ed ereditari: un bambino con genitori ambedue bassi non sarà mai un gigante.

13/04/2015
03/10/2012
TAG: Pediatria | Bambini