Sesso in gravidanza: i miti da sfatare

sesso in gravidanza i miti da sfatare
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Per le coppie che stanno aspettando un bambino, il sesso in gravidanza può rappresentare un problema, soprattutto per via di tanti/troppi miti che lo circondano. In realtà, a parte il primo trimestre e le ultime quattro settimane prima del parto, il sesso può essere un’attività piacevole e divertente per la maggior parte delle coppie. Quindi, è importante non cadere in preda dei luoghi comuni.

Il sesso in gravidanza può danneggiare la testa del bambino

Molti pensano che il sesso durante la gravidanza può danneggiare la testa del bambino e ostacolare lo sviluppo del cervello. In realtà, fare sesso in gravidanza non può in alcun modo influenzare lo sviluppo del bambino, sia fisico che neurale.

Il feto, infatti, è ben protetto all’interno del sacco amniotico e ‘sigillato’ con un tappo di muco alla bocca della cervice.

Per di più, quando la testa del feto si trova nella zona pelvica, vicino alla vagina, neanche una penetrazione molto profonda può toccarla.

Il sesso può essere doloroso

Il sesso durante la gravidanza non è doloroso se si utilizzano posizione adeguate al momento. È importante, infatti, comprendere che, in questo caso, ci vuole più tempo.

Essere ansiosi o cercare di raggiungere l’orgasmo in fretta farà certamente stressare la futura mamma, causandole disagio.

Affinché la donna goda un’esperienza sessuale senza dolore, è importante che l’uomo non faccia alcuna pressione sulla pancia e sul seno.

I movimenti durante il rapporto possono causare disagi al feto

Non è vero neanche questo, anzi. Anche se il bambino non sa ovviamente cosa stia succedendo tra il padre e la madre, le endorfine rilasciate nel corpo dopo un rapporto sessuale aiutano a sollevare anche lo stato d’animo del piccolo.

Il sesso può causare infezioni vaginali

Se il marito non è affetto da nessuna malattia sessualmente trasmissibile, preoccuparsi di infezioni vaginali è inutile. Basta mantenere una corretta igiene vaginale durante la gravidanza per tenere a bada le infezioni.

Il sesso in gravidanza può portare al travaglio pre-termine

Questo è vero in parte. In caso di gravidanza ad altro rischio o di donne che hanno alle spalle una storia di parto prematuro, il sesso a volte può portare a un parto prematuro.

In questi casi, è saggio prendere alcune precauzioni: ad esempio, l’uso del preservativo è un modo sicuro per evitare il parto prematuro. Ciò perché lo sperma contiene la prostaglandine che può stimolare le contrazioni uterine.

Inoltre, la stimolazione del capezzolo prolungato può anche rilasciare l’ossitocina, che può portare alla stessa sorte.

Tuttavia, se la gravidanza è sana, i timori di parto prematuro possono essere lasciati alle spalle.

Il sesso orale in gravidanza è dannoso

Quando il sesso mette disagio durante la gravidanza, spesso quello orale è il modo migliore per godersi un po’ di tempo tra uomo e donna. Tuttavia, è importante cercare posizioni che siano confortevoli per la futura mamma. L’unica precauzione da seguire è quella di non soffiare all’interno della vagina, perché questo potrebbe condurre a complicazioni.

Per approfondire guarda anche: “Gravidanza: quali sono le malattie infettive pericolose?”

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Il parto indotto è una procedura necessaria in presenza di particolari situazioni che possono mettere a repentaglio la salute di mamma e bambino.
27/07/2017
05/01/2017
TAG: Ginecologia e ostetricia | Gravidanza | Salute femminile | Sesso | Sessualità e organi sessuali
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