A mia figlia Giulia (01.09.1992), a seguito di accertameti conseguenti a sospetta sindrome di WPW è stata rilasciata la seguente disgnosi:E.O.: non cianosi, precordio quieto, toni ritmici normofrequenti, non soffi cardiaci patologici. II tono fisiologicamente sdoppiato, polsi normosfigmici. P.A. 95/70mmHgECG: Ritmo sinusale, F.C. 65/min; PR corto (0.06”). (Sindrome di Lown-Ganong-Levine). Per il resto morfologia ed intervalli nei limitiECO:•Situs solitus, normali connessioni atrio-ventricolari e ventricolo- arteriose.•Dimensioni e funzioni biventricolare normali.•Normale funzione valvolare. •Ritorni venosi normali.•Aorta nei limiti•Forame ovale chiuso•Dotto di Botallo chiuso•Assenza di versamento pericardioProva da sforzo: normaleCONCLUSIONE: ESAME CARDIOLOGICO NEI LIMITI DELLA NORMA. PROGRAMMA-Vita e trattamento normali, inclusa piena attività sportiva-Controllo tra un annoLa domanda che vi pongo è la sguente: Giulia svolge attività agonistica nel nuoto sincronizzato e desidererei sapere se, con questa diagnosi, sia consigliabile continuare con questa pratica sportiva abbastanza faticosa.Grazie e buon lavoro