A mio padre (anni 71) fu diagnosticato nel maggio del 2004 un cancro al colon. Subì un regolare intervento con asportazione della parte tumorale. A seguito dell'esame istologico risultò un Tumore T3 N0 M0. Il medico disse che non era necessaria chemioterapia. A distanza di un anno (precisamente luglio 2005) è stata eseguita un TAC di controllo che... Leggi di più ha evidenziato la presenza di una lesione polmonare parenchimale nodulare solida a margini sfrangiati di circa 2 cm. Successivamente mio padre ha eseguito una pet che ha confermato il risultato della tac: “…..l’indagine documenta la presenza di area focale di iperaccumulo del tracciante a livello del campo polmonare medio di sinistra in corrispondenza dell’alterazione riscontrata dall’indagine TC… Limitatamente al potere risolutivo della metodica (5mm) non si documentano altre anomalie di distribuzione del tracciante nei restanti segmenti corporei esaminati….” La pet è stata eseguita dalla base cranica alla pelvi (total body). Lo specialista mi ha detto che al 99% questa è una Metastasi originata dal vecchio tumore (per la posizione in cui si trova e per la forma). Volevo sapere se secondo lei è stata corretta la scelta di non effettuare né una tac completa al tempo dell’operazione né una chemioterapia a scopo preventivo vista l’estensione del tumore primario al colon. Gradirei sapere inoltre, in tutta sincerità, se mio padre ha una possibilità di guarigione completa o vista la formazione di questa metastasi ha un periodo di vita breve. C’è anche un rischio concreto che si formino nuove metastasi in futuro o che ci siano cellule maligne in circolo? La situazione è grave? Opereranno mio padre il 6 settembre. Credevo di essermi liberato da questa malattia lo scorso anno, ma purtroppo non è così, mi sento molto sconfortato, La prego sia sincero.