03/05/2018

Giornata Mondiale sul Tumore Ovarico: gestire la malattia

giornata mondiale sul tumore ovarico gestire la malattia
Mara Pitari
Scritto da:
Mara Pitari
Giornalista & web content editor

Seimila nuovi casi l’anno in Italia, ma sei donne su dieci non lo conoscono. È il tumore ovarico, per il quale il prossimo 8 maggio è stata istituita la Giornata Mondiale sul Tumore Ovarico. Il carcinoma ovarico è il sesto tumore più diagnosticato tra le donne ed è il più grave di tutti (50% di mortalità) a causa dei suoi sintomi silenziosi e tardivi, rientrando tra le prime 5 cause di morte per tumore tra le donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni (dati Airtum 2017).

A differenza di altri tumori femminili, come quello al seno o quello all’utero, per i quali sono disponibili strumenti di prevenzione molto efficaci, nel caso del carcinoma alle ovaie la principale forma di prevenzione è costituita proprio dall’informazione assieme alla diagnosi tempestiva. Quasi l’80% delle diagnosi di tumore ovarico, infatti, avviene purtroppo in fase avanzata: si tratta di un tumore “che si nasconde”, ma in Italia vi convivono circa 37.000 donne. Così “informazione” e “diagnosi tempestiva” diventano le parole d’ordine di una giornata che vede al centro dibattiti, incontri e iniziative divulgative nelle maggiori città dei paesi coinvolti.

Giornata Mondiale sul Tumore Ovarico: gli eventi per conoscere la neoplasia ginecologica più grave

La sesta Giornata Mondiale sul Tumore Ovarico, che si celebra l’8 maggio in 50 Paesi, è stata istituita dal comitato internazionale Ovarian Cancer Committee che riunisce 25 associazioni di pazienti, fra cui la nostrana Acto Onlus (Alleanza contro il tumore ovarico). In Italia sono numerose le iniziative organizzate da Nord a Sud.

A Milano Acto organizza proprio l’8 maggio un incontro di gruppo dal titolo “Attivare le risorse per gestire la malattia” (dalle 16 alle 18 all’Hotel La Gare di Via Pirelli 20). Una diagnosi di malattia grave come il tumore ovarico è un evento difficile da affrontare e può minare l’equilibrio psicologico di una persona. L’incontro è perciò rivolto alle pazienti e ha lo scopo di far sperimentare, insieme, in un clima di condivisione e appartenenza, alcune modalità di tipo immaginativo, corporeo e di meditazione che vadano a costituire la possibilità di organizzare “una cassetta di strumenti” utili in situazioni critiche al fine di gestire i momenti di sofferenza legati alla malattia. Le relatrici saranno Elisa Faretta, psicologa psicoterapeuta, e Roberta Nicoli, psicologa psicoterapeuta, socia fondatrice e membro del consiglio direttivo di Acto onlus.

A Bari e a Torino la Giornata mondiale sul tumore ovarico si celebra a teatro con il recital inedito di Melania Giglio “Nel Paese delle meraviglie”. Lo spettacolo, a scopo benefico, andrà in scena nel capoluogo pugliese il 4 maggio alle 21 nel Nuovo Teatro Abeliano, mentre il quello piemontese l’appuntamento, sempre alle 21, sarà il 25 maggio al Teatro Astra.

Intanto è partita su Facebook la seconda stagione della campagna di informazione sul tumore ovarico ereditario dal titolo “Io scelgo di sapere: tumore ovarico e Brca, l’informazione che ha cambiato la mia storia”. Il test Brca è un semplice prelievo del sangue che intercetta la mutazione ereditaria e, per la prima volta nella storia del tumore ovarico, permette di  prevenire questa grave neoplasia adottando le più opportune strategie di sorveglianza e di riduzione del rischio. Su Facebook sono stati caricati video, schede informative, consigli e pareri degli esperti e tante  storie di pazienti.

Ma le iniziative per prevenire e combattere il tumore alle ovaie non finiscono qui perché anche Cuneo, Monza, Avellino e Villa Ricca (Napoli) partecipano alla Giornata Mondiale di sensibilizzazione. Gli eventi dedicati sono inseriti in un calendario ad hoc consultabile sul sito di Acto onlus (actoonlus.com) dove nella esaustiva sezione “news ed eventi” si trovano tutti gli indirizzi e i numeri di telefono a cui rivolgersi per ulteriori informazioni o per partecipare a ogni iniziativa.

Per approfondire guarda anche: “Diagnosi di cancro ovarico”

Leggi anche:
Il tumore alle ovaie non dà sintomi nelle fasi iniziali per cui la diagnosi diventa difficile. Tra i fattori di rischio, anche una menopausa tardiva.
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