29-08-2016

Adenoma ipofisiario con emorragia

Salve Dottori gentilissimi. Ho avuto sin da piccola ciclo irregolare causato da prolattina alta e curata fino ad un anno fa con anticoncezionale...Da quando l'ho lasciata il ciclo si è normalizzato diciamo non regolassimo ma ogni 30-35 giorni circa....Ho fatto dosaggi ormonali in questi mesi e ad Aprile sotto consiglio della mia endocrinologa un esame del campo visivo dove tutto era nella norma e una risonanza dove è risultato un adenoma di 11 mm. I miei disturbi sono mal di testa perenne ed atroce che si allevia solo se con il palmo della mano faccio pressione sugli occhi e tanta stanchezza, a volte sento proprio l'esigenza di mettermi a letto poichè una forte sonnolenza e pesantezza agli occhi....Ormai sono analgesico-dipendente in poche parole.

Ieri sono stata da un neurochirurgo perché la dottoressa che mi segue ritiene che i valori della mia PRL sono un po' alti ma non da adenoma...Il dottore che ieri mi ha ricevuto ha controllato la mia risonanza molto scrupolosamente ma nonostante abbia fatto mille domande sono andata via con più dubbi di prima..Mi ha detto che non crede sia un'adenoma ma non ne è certo, più che altro ha visto del sangue tipo emorragia all'ipofisi forse causata da un adenoma in frantumi, quindi non ha elementi sufficienti per oparare. E quindi il sangue fa pressione e per questo motivo ho questo perenne mal di testa. Mi ha detto di continuare a prendere analgesici e fra un anno di ripetere la risonanza per vedere se il sangue si riassorbe. Mi ha anche sconsigliato una gravidanza che era messa in conto per evitare di poter avere problemi al chiasmo ottico....Mi sembra assurdo tutto questo, può essere che non si può trovare una soluzione o almeno capire e può essere che devo aspettare più di un anno per una gravidanza? Ho già 35 anni e sarebbe la mia prima...Grazie mille per avermi ascoltata.....
Risposta di:
Prof.ssa Paola Grilli
Specialista in Chirurgia generale e Endocrinologia e malattie del ricambio
Risposta
Gentile paziente, se presenta un aumento della prolattina e un adenoma ipofisario detto anche prolattinoma, nel suo caso, è necessario inibirlo con farmaci che si debbono assumere regolarmente ma questo il suo endocrinologo sicuramente lo sa. Pertanto o la diagnosi non è di prolattinoma e quindi è opportuno stabilire l'origine della sua affezione che le procura questi sintomi oppure se è presente un prolattinoma è necessario curarlo inibendolo con farmaci tipo Bromocriptina dorom o altri a seconda delle preferenze del suo endocrinologo, infatti l'inibizione determina una riduzione volumetrica dell'adenoma. Tuttavia il neurochirurgo saprà se l'affezione che lei presenta può essere di interesse chirurgico e consigliarla in accordo con l'endocrinologo per il meglio.
TAG: Endocrinologia e malattie del ricambio | Ghiandole e ormoni | Salute femminile | Tumori
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