13-01-2017

Allattamento e percloroetilene

Buonasera, sono mamma di un bimbo di quasi 8 mesi di età anagrafica (è nato prematuro e l'età corretta è di 6 mesi e 1/2) che allatto ancora al seno nonostante lo svezzamento. Dovrei rientrare al lavoro ove, essendo una stiratrice in una lavasecco, sono a contatto con Percloroetilene. Per questo motivo sono dovuta stare a casa immediatamente appena scoperta la gravidanza e ho avuto diritto ai 7 mesi post parto per allattamento.

Rientrando avrei bisogno di capire se posso continuare ad allattare oppure no. Capisco che il solvente che respiro possa essere dannoso per il bambino ma so anche quanto può invece essere prezioso il latte materno: come posso sapere se sono più i benefici o i rischi per mio figlio? Esiste un esame su sangue/urine/latte che posso fare sia io, pre e post turno di lavoro, che a lui magari pre e post allattamento?
Mi piacerebbe prolungare il più possibile l'allattamento, senza ovviamente far del male a mio figlio. Resto in attesa di un Vostro riscontro. Grazie, saluti.

Risposta di:
Dr. Antonio Crudele
Specialista in Gastroenterologia e Pediatria
Risposta

Il solvente può passare nel latte materno per cui se lei torna al lavoro non deve più allattare al seno. A sei mesi può sospendere l'allattamento al seno perché ormai il latte materno non è più indispensabile.

TAG: Allattamento | Bambini | Mamma | Neonati | Pediatria | Salute femminile | Tossicologia medica
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