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29-03-2004

Amiloidosi

Torno a scrivervi dopo averlo fatto qualche mese fa lamentando un valore alto di Transaminasi. Ho fatto una Biopsia il cui esito vi riporto visto che molti addetti ai lavori brancolano nel buio: "L'architettura epatica è conservata. Si contano 12 spazi portali senza infiltrati infiammatori con, in 3 di essi, aspetto ialino del connettivo ed omogenizzazione eosinofila delle pareti arteriolari. In questi spazi portali si osservano depositi giallo-verdi di sostanza amiloide dopo colorazione con rosso-congo ed osservazione alla luce polarizzata. Non evidenza di depositi amiloidei nei restanti spazi portali e lungo i sinusoidi negli spazi di Disse. E' presente steatosi a piccole e medie gocciole che riguarda il 5% circa degli epatociti. Depositi intracitoplasmatici granulari di pigmento bruno si osservano negli epatociti intorno alla Vena centrolobulare e nella porzione media dei lobuli. Non si evidenziano globi PAS-positivi nel citoplasma degli epatociti. Non accumuli di ferro." Grazie.
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Risposta
Il suo caso non è di semplice interpretazione e richiede una attenta valutazione, che può essere soltanto la conseguenza di una visita medica appropriata. In questo contesto pertanto è impossibile non essere generici in ciò che viene detto. Il giudizio clinico infatti non può essere basato sulla lettura di un referto di un esame istologico. Tuttavia la presenza negli spazi portali di sostanza amiolide dopo colorazione con rosso-congo, fa sorgere il sospetto da car prendere in considerazione una amiloidosi epatica. L’amiloidosi è diagnosticata quando viene dimostrato in un campione di biopsia un materiale che si colora col rosso Congo. La deposizione di amiloide è principalmente localizzata negli spazi di Disse ma si estende anche nelle cellule parenchimali epatiche adiacenti e nei sinusoidi. L’epatomegalia si può verificare con parziale rimpiazzo del normale parenchima epatico con l’amiloide. Il consiglio è di sottoporre tutta la documentazione clinica in suo possesso ad un medico che dopo averla attentamente visitato la possa seguire nell’ulteriore iter diagnostico e terapeutico.
TAG: Epatologia | Fegato | Gastroenterologia | Medicina interna
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