L’ESPERTO RISPONDE

Anisakis o colon irritabile?

Salve, scrivo in merito ad un problema che ho da sabato sera, dopo aver mangiato in un ristorante cinese/giapponese.
Decido di andare nel solito ristorante frequentato da ormai 20 anni (quindi molto fidato) e decido di mangiare pietanze della cucina cinese e giapponese (quest’ultimo sia cotto sia a base di salmone crudo e tabacco ma in piccole quantità). Dopo poco inizio ad avvertire al centro dell’addome proprio sotto le costole (altezza colon trasverso/stomaco) un dolore pungente e fisso. Ad oggi la situazione non è cambiata. Il dolore è transitorio, dura pochissimo, ma ancora c’è. Non ho avuto vomito e/o nausea ne diarrea. Le feci sono normali, forse leggermente molli e di un colore che tende dal normale ad un giallo ocra. Alcune volte ho meteorismo ed il dolore migliora con l’espulsione di aria o di feci. Premetto che soffro di colon irritabile ormai da anni e questo sintomo si è già presentato in passato sempre dopo l’assunzione di sushi. Il mio medico mi prescrisse il Rifaximina 3 compresse per 3gg ed il Trimebutina 1 compressa ogni 12h e la situazione migliorò fino a scomparire.
Ora sto ripetendo questa cura e vorrei sapere se questi sintomi possono essere riconducibili ad un semplice colon irritabile oppure all’Anisakis? I dolori, essendo transitori, non li ho fissi per tutta la giornata. Capita a volte di avere solo un attacco di dolori che dura pochissimo e magari stare bene per tutto il resto della giorno oppure avere dolori più volte ma sempre di una minima durata. Sento molti movimenti intestinali, ben udibili per quanto sono forti. Come se ci fosse acqua e gorgoglìi. Inoltre ho notato che quando sbadiglio ho un senso di gonfiore ed è come se sentissi tirare internamente proprio nella parte interessata.
La ringrazio per l’attenzione
 

Risposta del medico

Gentile signora,
da quanto lei riferisce penso che potrebbe essere più probabile una correlazione dei sintomi con una riacutizzazione del colon irritabile, oppure una lieve tossinfezione alimentare per la possibile presenza di batteri anomali che potrebbero aver alterato la sua usuale flora batterica nel cibo ingerito.
Per sua massima tranquillità potrebbe comunque effettua una visita di persona presso un medico di sua fiducia per una valutazione più approfondita e l'eventuale esecuzione di esami ematochimici che possano verificare la presenza o meno di un titolo anticorpale anti Anisakis.
Cordiali saluti
dott. Piergiorgio Biondani.

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