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30-08-2018

Attacco di panico con formicolio

Salve, sono una ragazza di 20 anni e spesso soffro di attacchi di panico qualora si presenti un'indigestione. Solitamente riesco a gestire da sola questi momenti, senza l'aiuto di nessuno, e così preferisco. Avere anche solo una persona a conoscenza del mio momentaneo stato di malessero mi fa stare peggio. Questa notte, circa un'ora fa, però, durante un attacco di panico mi è successa una cosa che non mi era mai capitata. Mi trovavo chiusa in bagno ed ero estremamente agitata, continuavo ad andare di corpo, inoltre ero (e sono ancora) estremamente affaticata dalla giornata, perciò, insieme all'attacco di panico si è accompagnata anche la stanchezza.

Dopo un paio d'ore che non mi passava, ho cominciato a sentire formicolare il braccio sinistro, ma ho dedotto si trattasse di stanchezza, quando anche le labbra hanno iniziato a formicolare fino a cominciare a stringersi su sé stesse. Pensando fosse imminente il momento in cui avrei rigettato, ammetto di essermi agitata ancora di più. Subito dopo anche le dita delle mani si erano completamente serrate tra di loro e le braccia si erano irrigidite e strette al corpo proprio come le dita.

Tentai di mettere le mani sotto acqua fredda ma non succedeva nulla. Fu allora, che a fatica (siccome non riuscivo ad aprire totalmente la bocca e parlare bene), chiamai i miei genitori che mi aiutarono a rilassarmi massaggiandomi braccia e mani. Ci volle qualche minuto e anche con il corpo finalmente libero continuavo lo stesso a tremare. Ora sono tornati tutti a dormire e non riuscirò lo stesso a chiudere occhio sebbene sia decisamente più tranquilla, leggero fastidio allo stomaco a parte. Spero si sia trattato solo di un forte attacco di panico e nient'altro di grave.

Risposta di:
Dr. Emanuele De Vietro
Specialista in Psichiatria e Psicologia ad indirizzo medico
Risposta

Salve, senza una visita approfondita è sempre difficile esprimere un parere corretto, ma in generale escludendo problematiche fisiche, da quello che scrivi si tratta a tutti gli effetti di un attacco di panico. Potresti essere molto preoccupata al momento del pasto che vivi come un pericolo e questo attiva l'attesa ansiosa che produce sintomi gastrointestinali che interpreti come minaccia al tuo corpo generando la paura della paura tipica dell'attacco di panico. Ti consiglio di parlare francamente del problema con i tuoi genitori ed eventualmente con il medico di base, per una consulenza con uno psicoterapeuta cognitivo comportamentale. Cari saluti

TAG: Arti superiori | Benessere psicofisico | Giovani | Psicologia | Salute mentale
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