Buongiorno, un po più di dieci di giorni fa a seguito di una aggressione mi è stata diagnosticata una frattura del pavimento dell'orbita oculare destra, mi è stato proposto l'intervento chirurgico ma poiché era indicato come non urgente e poiché ho una assicurazione sanitaria con la quale volevo consultarmi prima ho rifiutato il ricovero.Ora... Leggi di più purtroppo la mia assicurazione sanitaria si sta dimostrando più che altro un disservizio visto che non mi hanno ancora ricontattato nonostante i miei solleciti, volevo chiedere se ci sono limiti temporali per l'effettuazione dell'intervento.Il chirurgo del pronto soccorso mi aveva detto che in una decina di giorni l'occhio mi si sarebbe sgonfiato portando il bulbo a posizionarsi più in basso e più all'interno, con un conseguente peggioramento della diplopia. Devo dire invece che si sbagliava in quanto la diplopia verso il basso è completamente scomparsa mentre quella verso l'alto da generalizzata è ora limitata all'angolo in alto a destra (un punto dove mi sono accorto che non è mia abitudine guardare mai senza muovere anche la testa, quindi di fatto in questi giorni quasi non mi sono accorto dell'handicap).In caso fosse troppo tardi per operarsi, o se io per altri motivi decidessi di non affrontare l'intervento a quali rischi vado incontro? L'osso si risalderà circondando il tessuto erniato (assumendo quindi la forma visibile nella tac) o strozzerà lo stesso fino a reciderlo, oppure rimarrà un buco "tappato" dal tessuto erniato? Non potrò mai più soffiarmi il naso senza rischio che l'aria finisca nell'orbita (questo è sicuramente il disturbo maggiore che ho avuto in quesi giorni)?Infine, esistono terapie alternative all'intervento per richiamare il tessuto erniato nella sua sede?Grazie.