Salve Dottore volevo sapere se è possibile che dall'esame istologico di una presunta metastasi celebrale non si riesca ad individuare l'origine del tumore. Le spiego bene la situazione: il paziente, ricoverato per perdita di equilibrio, viene sottoposto alla tac che mostra delle lesioni cerebrali e da subito i dottori parlano di tumore secondario.... Leggi di più Viene fatta allora tac all'addome e al torace per trovare il tumore primario, ma la tac escude che ci siano masse tumorali altrove. I dottori nonostante tutto continuano a parlare di tumore secondario e decino di intervenire chirurgicamente per asportare una delle masse riscontrate in testa e sottoporla a biopsia. Durante l'operazione il medico dice di essersi trovato in difficoltà per la somiglianza dei tessuti estranei a quelli cerebrali, e per la consistenza liquida di questi ultimi. Dopo 9 giorni ancora l'esame istologico non ha dato risultati e adesso stanno facendo il test delle urine di 24 ore per verificare che il midollo sia sano. Se con questo ulteriore tentativo non si trovano risposte allora pensano di ritornare chirurgicamente per asportare un altra parte di tessuto e sottoporlo nuovamente all esame istologico. Secondo lei è una situazione normale o c'è qualcosa che non va? Io, mi chiede perchè l'esame di urina solamente adesso? E' logico sottoporre un paziente ad un operazione che "FORSE" POTEVA ESSERE FATTA IN UNA SOLA VOLTA=?