Logo Paginemediche
Esami per la diagnosi di osteoporosi

Esami per la diagnosi di osteoporosi

L’esame raccomandato per diagnosticare il rischio di osteoporosi è la MOC, da affiancare ad alcuni esami del sangue.
In questo articolo:

Gli esami per l’osteoporosi vanno eseguiti preventivamente per intercettare la fragilità ossea ed evitare il rischio fratture. Chi dovrebbe farli?

Osteoporosi come si presenta?

L'osteoporosi è una malattia silenziosa che interessa l’apparato scheletrico e provoca una notevole fragilità delle ossa dovuta ad una progressiva riduzione della densità minerale.

Non presenta molti sintomi nelle prime fasi della malattia ma si possono riconoscere alcuni segnali sospetti che preannunciano il problema, o comunque, che dovrebbero indurre ad indagare con alcuni esami.

Esami per osteoporosi

L'esame più adatto per la diagnosi di osteoporosi è la densitometria ossea, o Mineralometria ossea computerizzata (MOC), che permette di visualizzare la quantità di minerali presenti nello scheletro e fare una previsione sulla condizione delle ossa prima di eventuali fratture.

La tecnica di riferimento con la quale viene eseguita la MOC è la DEXA (a doppio raggio X) dotata di precisione e bassa invasività nel calcolare la quantità di minerali, in particolare, di calcio.

Attenzione, questo esame non va considerato un test di screening da eseguire su tutta la popolazione ma sarà il medico a indicarne la frequenza sulla base dei fattori di rischio osteoporosi e fratture.

Esami del sangue per osteoporosi

Accanto alla MOC è possibile affiancare tecniche diagnostiche basate su esami del sangue.

In particolare, possono essere eseguiti esami di routine comprensivi di alcuni marcatori di rimodellamento osseo che valutano lo stato di salute del metabolismo dell’osso e l’esclusione di cause secondarie di osteoporosi.

Chi dovrebbe fare gli esami per osteoporosi?

Per limitare le probabilità di insorgenza dell'osteoporosi l'unico metodo attualmente più valido è rappresentato dalla prevenzione. Non disponiamo, infatti, di tecniche che consentano un ripristino della massa ossea ma è possibile individuare delle fasi della vita in cui sarebbe bene seguire delle buone norme preventive.

Nella donna, per esempio, l'avvento della menopausa, con i cambiamenti ormonali che comporta, dovrebbe determinare una maggiore attenzione anche rispetto all'osteoporosi. Pertanto, sarebbe bene sottoporsi a degli esami preventivi che valutino una eventuale predisposizione a tale patologia.

Inoltre, agisce sia a livello preventivo che terapeutico anche una progressiva somministrazione di calcio e di vitamina D, sotto specifico suggerimento del medico curante.

Cerca un medico nella tua città
Specialista in Ortopedia e traumatologia
Bergamo (BG)
Specialista in Ortopedia e traumatologia
Cazzago San Martino (BS)
Contatta il migliore specialista nella tua città
Specialista in Ortopedia e traumatologia
Verona (VR)
Specialista in Ortopedia e traumatologia
Prov. di Cagliari
Specialista in Ortopedia e traumatologia
Stradella (PV)
Specialista in Ortopedia e traumatologia e Medicina dello sport
Milano (MI)
Specialista in Ortopedia e traumatologia
Prov. di Roma
Specialista in Ortopedia e traumatologia
Gaeta (LT)
Specialista in Medicina legale e Ortopedia e traumatologia
Bracciano (RM)
Specialista in Ortopedia e traumatologia e Chirurgia della mano
Bassano del Grappa (VI)