08-03-2006

Autotrapianto

Mio marito di 54 anni 20 mesi fa e' stato sottoposto a 2 autotrapianti di cellule staminali. La sua malattia e' un Mieloma multiplo, l'avevamo scoperta nel 2002 e per circa 2 anni e' bastato fare dei controlli periodici, dopodiche' in seguito ad una Frattura della clavicola si e' scoperta una macchia osteolitica, quindi si sono cominciate subito le varie chemio per arrivare all'autotrapianto. Mio marito ad oggi fa soltanto dei controlli periodici e va tutto bene, la mia paura e' che prima o poi si possa presentare una mielodisplasia, sapendo che e' uno degli EFFETTI COLLATERALI, quindi vorrei sapere, per favore, di cosa si tratta e che cure si possono fare e quanto e' pericolosa. Ringrazio sentitamente.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Dopo un trapianto e dopo le varie chemioterapie il midollo può andare incontro ad una fase di insufficienza funzionale ed organica (anemia, leucopenia, piastrinopenia) che va affrontata con le terapie di supporto adeguate; non conviene alimentare l’ansia.
TAG: Oncologia | Tumori