02-11-2016

BEV e BEVS

Buongiorno gentilissimo Dottore, Le scrivo per mia mamma (che ha 66 anni). Abita in provincia di Mantova, ha effettuato un elettrocardiogramma dinamico (holter) come controllo (e poi anche perché spesso sente un ritmo del cuore "strano" e tachicardia) ed è risultato quanto segue:
  • "Ritmo sinusale con frequenza media giornaliera 60 bpm (FC minima 42 bpm; FC max 136 bpm);
  • numerosi BEV ad una prevalente morfologia, occasionalmente a coppia con ampio intervallo interectopico, non precoci;
  • frequenti BEVS isolati e ripetitivi con realizzazione di numerose coppie e di brevi run di FA di un massimo di 30 battiti consecutivi con frequenza 136 bpm
  • non aritmie ipocinetiche significative;
  • non pause R-R patologiche (max 1610 msec)
  • non atipie ripolarizzate ad aspetto ipossico."
Ieri ha fatto anche il test cardiovascolare da sforzo che è risultato negativo per ischemia inducibile, condotto in corso di tp B-blocc., interrotto dopo 8'12'' di esercizio (termine del 4' stadio; 100 Watts; 93% della FC max teorica) per esaurimento muscolare. Assenza di sintomi. Regolare l'incremento cronotropo e dei valori pressori. BEV singoli ripetitivi e BEVS in assenza di aritmie maggIori. Non alterazioni significative del tratto ST-T.

"In considerazione dei reperti ecg holter (RS interrotto da numerosi BEV e frequenti BEVS con tratti di F.A.), si consiglia d'intraprendere tp con Cordarone 200 mg 1 cp/di (se non controindicazioni assolute).
Se la FC dovesse ridursi troppo, ridurre il Bisoprololo ad 1.25 mg/die. Periodici controlli della fx tiroidea".

Mi scuso da morire Dottore per essermi dilungata così, ma sono preoccupata per alcuni motivi: Il Cordarone è la soluzione giusta per mia mamma? Tra l'altro a 40 anni le è stata asportata la tiroide per carcinoma maligno. Sua sorella di 72 anni prende da un mese Coumadin in quanto le è stata scoperta la fibrillazione atriale (ed è in attesa di cardioversione).  Sono preoccupata perché mi sembra che mia mamma sia lasciata un po' sola a se stessa.

Se dovesse prendere il Cordarone, poi può anche interromperlo o deve prenderlo tutta la vita?

Inoltre, deve fare controlli cardiaci periodici? Stamattina, per caso, in tv, ho sentito dire che le extrasistoli possono essere anche dovute a reflusso gastroesofageo è vero?

Mia mamma non ha acidità, ma spesso ha una tosse stizzosa. La ringrazio di cuore e mi scuso per il disturbo.

Cordiali e cari saluti.
Risposta di:
Prof. Luigi Iorio
Specialista in Cardiologia e Medicina interna
Risposta
Gentile sig.ra, la terapia data a sua madre risponde al meglio per curare le ex ventricolari. Il Cordarone è un ottimo farmaco, che può essere interrotto nel caso ve ne fosse bisogno. La sintomatologia presentata da sua madre non ha nulla a che vedere con quella presentata dalla sorella cioè la fibrillazione atriale per la quale è indicato l'assunzione di un anticoagulante. La tosse stizzosa presentata da sua madre molto probabilmente non è da attribuire ad un ipotetico reflusso gastroesofageo. La signora dovrà essere controllata periodicamente da uno specialista cardiologo. Saluti prof Luigi Iorio
TAG: Anziani | Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare