27-02-2006

Ho 40 anni dal 17/12/05 mi sono comparsi dei bev

Ho 40 anni dal 17/12/05 mi sono comparsi dei BEV frequentissimi, con un episodio di obnubilamento del sensorio e difficoltà respiratoria. Ho praticato: ecg, Holter e prova da sforzo. L'ecg ha confermato la presenza dei BEV ma con ritmo sinusale, L'Holter ha evidenziato: ritmo sinusale ma bigemino e trigemino -extrasistoli ventricolari frequentissime. La prova da sforzo: durante l'esame le extrasistoli sono scomparse per ricomparire dopo circa 2 ore. La mia pressione arteriosa rimane costantemente bassa 66/96 mm/Hg e la frequenza è di circa 65 b/m'. Mi è stato prescritto Cardicor 1.25mg (1 cpr /die) che dopo circa 4 settimane di terapia ha soltanto diminuito la frequenza dei BEV al minuto (circa 7) e li ha resi ''sopportabili. E' normale l'andamento clinico di questa situazione? Devo fare qualche altra cosa? Da premettere che tutti gli esami inerenti una extrasistolia secondari sono negativi. Grazie. Cosa s'intende per studio elettrofisiologico del cuore?
Redazione Paginemediche
Risposta a cura di:
Redazione Paginemediche

Da quanto riportato nella sua lettera sembra che sia stata esclusa la presenza di cardiopatie specifiche o di cause secondarie di extrasistolia. L’elevata quantità di extrasistoli evidenziate e i sintomi da Lei accusati però suggeriscono di mantenersi sotto controllo cardiologico per valutare l’evoluzione del quadro nei prossimi mesi. Nel frattempo, la terapia beta-bloccante (Cardicor) è indicata. Lo studio elettrofisiologico permette di studiare l’attività elettrica del cuore mediante l’introduzione per via percutanea di elettrocateteri nelle camere cardiache, al fine di ottenere informazioni sulla tipologia e sulla gravità delle aritmie. E’ possibile inoltre interrompere le aritmie più complesse, se necessario, attraverso l’ablazione delle zone responsabili della loro insorgenza.