Buona sera,in sintesi il caso di mio padre per il quale chiedo Vs. cortese consiglio In terapia ormonale dal Novembre 2003, non operato, ne’ eseguita dai curanti biopsia prostatica. Oggi ha 92 anni. In poche settimane androcur riduceva il psa da 112 iniziale a 4,8; farmaco poi sostituito dopo 4 settimane con Enantone. A seguito di incremento del... Leggi di più psa con solo LHRH, veniva abbinato casodex 50, con buona risposta fino a Dicembre 06 (nadir 0,11) . Nel Dic.07, psa salito a 2,19. Il 7 Dic.07 sospeso casodex 50 (mantenuto LHRH Enantone) . A Febbraio 08, in poco più di due mesi psa a 5,85; a Marzo 08 psa a 6,94 (in 30 gg). A Maggio 08 introdotto flutamide 250, con 2 cp/die, poi aumentate a 3 dopo controlli chimici. Psa ridotto da 8 a 3,5 in due mesi. A luglio 2008 ridotto flutamide a 2 cp/die per presunte ripercussioni della terapia sulla situazione gastroenterologia. Ad Ott.08 il psa scendeva ancora da 3,5 a 2,5. Nei tre mesi e mezzo successivi, il psa passava da 2,5 a 3,9 della fine di Gennaio 09. Dal 10 Febb.09 veniva sospeso flutamide e dopo tre settimane il psa saliva a 8,49 (il 4 Mar.09). Il 16 Marzo 9,55. Il 10 Aprile 2009 introdotto deltacortene e finasteride, con una cp da 5 mg. di entrambi al giorno, sempre con LHRH Enantone. Il 22 Giugno 2009, psa passava da 9,55 a 3,70. Il 29 Settembre 2009, psa saliva a 7,75; il 27 Ottobre 2009, psa pari a 7,83; il 21 Dicembre 2009, psa pari a 7,86; il 6 Aprile 1010, psa pari a 5,20; (fosfatasi alcalina: 78 ngml nella norma). Nel Sett.2010 psa 9,50 e 11,82 dell’Ott.10 (fosfatasi alcalina 77 ng/ml nella norma). Il 16 Dicembre 2010 reintrodotto Casodex 50 (1 cp/die) in aggiunta, e psa del 10 Gennaio 2011 pari a 11,00 (fosfatasi alcalina 66 ng/ml). A fine Marzo 2011, psa 14,60 (fosfatasi alcalina 71 ng/ml nella norma); a Giugno 2011 PSA pari a 17,17; a Ottobre 2011, PSA pari a 20,16( fosfarasi alcalina 66/ng/ml. Gli esami strumentali, ultimi del luglio 2011 (tac multistrato smc a addome e torace completo con finestra ossea) confermavano alcune alterazioni viste con una RMN della rachide in zona dorsale nel 2005, come invariate e comunque non ascrivibili a secondarismi, ma a degenerazioni artrosiche. L’ultima scintigrafia del 2008 rilevava una situazione ascrivibile a alterazioni ossee di probabile natura artrosica in zona cervicale e lombosacrale e non rilevava tracciante nella zona dorsale segnalata dalla RMN del 2005. DRE del Luglio 2011 rileva ispessimento lobo dx della prostata Mi scuso per l'excursus doveroso, e chiedo quale terapia e quando puo' essere instaurata (discorso il linea teorica, presupponendo ogni terapia conoscenza e visita del pz(. Ringrazio infinitamente e attendo di leggerVi , Ferdinando