16-02-2006

Buongiorno, avrei una domanda da porvi. mio marito

Buongiorno, avrei una domanda da porvi. Mio marito ha 34 anni ed è HCV positivo, genotipo 2c, viremia 25.000.000. Ha sempre avuto le Transaminasi nella norma, eccetto nel 2005 in cui i 4 prelievi hanno dato questi valori: 27 e 41 a maggio 2005, 28 e 43 a settembre 2005, 25 e 31 a novembre 2005 ed infine 24 e 28 a gennaio 2006 (ecografia sempre ok). L'epatologo, visti i 2 valori leggermente alterati gli ha proposto la Terapia, ma hanno poi deciso insieme di rinviarla ad autunno 2006 o a gennaio 2007 perchè noi abbiamo una bimba di 21 mesi e tra pochi mesi nascerà la sorellina... quindi ci aspetta un periodo un pò stressante...
Adesso però a me è venuta una paura (premetto che, purtroppo, sono una persona molto ansiosa). In settembre vorremmo mandare la bimba più grande all'asilo, ma ho letto che l'INF può abbassare i globuli bianchi. Le mie domande sono le seguenti: questo effetto collaterale è frequente? Gli epatologi continuano la cura solo se i globuli bianchi restano entro un margine di sicurezza o si spingono molto oltre? La mia paura è che la bimba possa ammalarsi spesso (anche se la pediatra sostiene che non è detto che sia necessariamente così), possa attaccare qualcosa a mio marito e a lui possa venire una sespi... che non so neanche bene cosa sia... Forse dovrei seguire il consiglio del mio medico e navigare un pò meno su Internet... Per favore tranquillizzatemi... se potete... Grazie per l'attenzione
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
La riduzione dei globuli bianchi in corso di terapia con IFN è piuttosto frequente e solitamente si sospende la cura se i neutrofili (una sottopopolazione dei globuli bianchi) scende al di sotto di 700/mmc. Tuttavia è poco probabile che il soggetto in terapia sia molto più suscettibile alle infezioni tanto da essere a rischio a causa della frequenza di infezioni banali nei bambini conviventi. Consigliamo e ribadiamo quanto dettole dal medico curante di non eccedere nell’allarmismo ingiustificato.