Buongiorno,circa 5 mesi fa sono stato sottoposto ad intervento di chirurgia intrarenale RIRS e posizionamento di stent ureterale, per la rimozione di un calcolo di 13 mm.incastrato nell'uretere.L'intervento è stato particolarmente lungo(circa 2,5 ore) e complicato dalla tortuosità e strettezza dell'uretere.Il decorso post-operatorio è stato... Leggi di più difficile,con ripetuti attacchi di febbre alta,causa infezione da klebsiella-pneumoniae(colonia batteri >1.000.0000),con urinocoltura sterile solo dopo quasi 2 mesi a seguito di terapia antibiotica.Lo stent ha data fortissimi dolori e fastidi,fino alla sua rimozione dopo circa 20 giorni.Nei mesi successivi i fastidi si sono attenuati,fino ad arrivare ad una cronicità con leggeri ma costanti dolori sotto-perineali,zona inguinale e lievi fastidi e bruciori uretrali.Un ulteriore urinocoltura risulta sterile,l'ecografia renale e vescicale mostra alcuni frammenti litiasici nel calice renale ed una struttura lievemente disomogenea della prostata.Non ho difficoltà nell'urinare,nè interruzioni nel getto,non registro disfunzioni o dolori erettili.In seguito a visita urologica con esplorazione digito-rettale mi è stato detto che dovevo solo fare una terapia di 8 gg. di antibiotici (fluorochinolone) e 30 gg. di alfuzosina.I dolori si sono leggermente attenuati ma spesso si riacutizzano, anche se lievi,comunque costanti,sotto forma di leggere pulsazioni e fastidi nella zona scrotale,sotto-perineale o inguinale.Vorrei chiederle gentilmente qualcosa sulle cause di tutto ciò e sulla terapia.